Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 78 pagine
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un capoverso in base al quale i gestori dei centri cantonali per richiedenti l’asilo debbano informare le autorità cantonali sui provvedimenti preventivi adottati nei propri istituti. Il Cantone UR propone di introdurre un capoverso supplementare, secondo il quale i richiedenti l’asilo «affetti da malattie gravi e facilmente trasmissibili (p. es. tubercolosi bacillifera, tifo, scabbia, AIDS, ebola, influenza aviaria ecc.)» non siano assegnati ai Cantoni, al fine di tutelare la popolazione. PharmaSuisse auspica l’obbligo di vaccinazione, in particolare per il morbillo e la poliomielite. SGPG ripete il proprio commento all’articolo 31 (Provvedimenti di prevenzione negli istituti di pena): nessuna possibilità di esclusione o divieto di lavoro per il personale potenzialmente contagioso; richiesta di una base legale con possibilità d’intervento a tutela di terzi. Attraverso una proposta di formulazione, la SGS chiede che le disposizioni riguardanti i centri per richiedenti l’asilo corrispondano esattamente a quelle relative agli istituti di pena e che tutti i provvedimenti di privazione della libertà nell’ambito del diritto degli stranieri e del diritto d’asilo (detenzione amministrativa) siano integrati nel campo d’applicazione delle presenti disposizioni sugli istituti di pena. Anche GSG avanza la stessa richiesta.
Capitolo 2: Vaccinazioni
Art. 33 Calendario nazionale di vaccinazione
(Art. 20 cpv. 1 LEp)
1 Il calendario nazionale di vaccinazione contiene raccomandazioni a tutela dell’intera popola-
zione, di determinati gruppi di persone con un rischio elevato di infezione, trasmissione o complicanze nonché a tutela di singole persone.
2 Le raccomandazioni del calendario nazionale di vaccinazione:
a. descrivono le vaccinazioni e gli schemi di vaccinazione e contengono informazioni sull’età appropriata per la vaccinazione, sul numero di dosi di vaccino, sugli intervalli tra una vaccinazione e l’altra e su eventuali vaccinazioni di recupero;
b. sono suddivise in diverse categorie di vaccinazioni, segnatamente:
1. le vaccinazioni raccomandate di base, che servono a proteggere la salute indivi duale e pubblica,
2. le vaccinazioni raccomandate complementari, che offrono una protezione individualizzata contro rischi sanitari definiti,
3. le vaccinazioni raccomandate per gruppi a rischio, per i quali la vaccinazione viene classificata come utile.
3 Il calendario nazionale di vaccinazione viene periodicamente adeguato alle nuove scoperte
scientifiche e ai requisiti per la salute pubblica.
4 È pubblicato dall’UFSP una volta l’anno.
Il Cantone TI è del parere che gli articoli 33 e 36 del presente avamprogetto di ordinanza non siano conformi agli articoli 20 e 21 LEp.
La N.I.E. auspica che nel calendario di vaccinazione e nelle relative comunicazioni tra l’UFSP e i Cantoni si rammenti il carattere facoltativo delle vaccinazioni. La ASI chiede di verificare la traduzione francese.
Capoverso 2 lettera b
SMTH propone di introdurre un punto supplementare sulle vaccinazioni raccomandate per i viaggi all’estero dal Comitato di esperti per la medicina di viaggio.
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