Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 78 pagine
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l’approvvigionamento centralizzato e la logistica. La SMCB domanda di sopprimere «ove necessario». La N.I.E. chiede di integrare anche qui per analogia i suggerimenti presentati in merito all’articolo 34 capoverso 2 (carattere facoltativo, spiegazioni).
Art. 39 Vaccinazioni obbligatorie
(Art. 22 LEp)
1 Ai fini di determinare un pericolo considerevole (art. 22 LEp) le competenti autorità cantonali
valutano:
a. la gravità di una possibile malattia e il rischio di una sua diffusione;
b. il pericolo per persone particolarmente vulnerabili;
c. la situazione epidemiologica a livello cantonale, nazionale e internazionale;
d. l’effetto atteso dell’obbligo di vaccinazione;
e. l’idoneità e l’efficacia di altre misure per limitare il rischio sanitario.
2 L’obbligo di vaccinazione per le persone, che svolgono determinate attività, in particolare
nelle istituzioni sanitarie, deve essere limitato agli ambiti nei quali esiste un rischio elevato di propagazione di una malattia o sono esposte a pericoli persone particolarmente vulnerabili. 3 L’obbligo di vaccinazione deve essere limitato nel tempo. La vaccinazione non deve essere
imposta in maniera coercitiva.
L’acsi e la SKS approvano esplicitamente il presente articolo, e in modo particolare la limitazione dell’obbligo di vaccinazione nel tempo e il divieto di imporla in maniera coercitiva.
La SMCB propone di sostituire il termine «obbligo di vaccinazione» con «vaccinazione forzata» e di sopprimere l’ultima frase.
Capoverso 1
Secondo il Cantone AG occorre coinvolgere preventivamente l’UFSP nella decisione di imporre l‘obbligo di vaccinazione e propone di adeguare l’articolo di conseguenza. I Cantoni AI e AR auspicano che la Confederazione definisca o determini quando sussiste un «pericolo considerevole». Il Cantone TI propone che le autorità cantonali valutino «in accordo con le autorità federali» se sussiste un «pericolo considerevole». Anche la SSIO solleva la questione del ruolo della Confederazione.
Capoverso 2
Il Cantone BS propone di introdurre con una formulazione corrispondente un capoverso supplementare, secondo il quale le persone che si oppongono all’obbligo di vaccinazione debbano essere temporaneamente escluse da determinate attività e impiegate diversamente, a tutela di terzi. Il Cantone TI ritiene necessario un chiarimento che elenchi in maniera dettagliata a quali ambiti professionali e per quali vaccinazioni si applichi il presente capoverso e auspica che, sulla scorta della presente disposizione, venga disciplinata la questione dell’obbligo di vaccinazione contro l’influenza stagionale del personale sanitario. N.I.E. esige che sia definito chiaramente a partire da quale momento sussiste l’obbligo di vaccinazione per le persone in questione. OSP chiede che il personale che soggiace all’obbligo di vaccinazione, ma che vi si oppone non sia penalizzato dal punto di vista economico.
Capoverso 3
N.I.E. chiede di definire più chiaramente cosa s’intende per «in maniera coercitiva».
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