Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 43 pagine
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3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
3.1.1 Ripercussioni finanziarie
Per i provvedimenti ai fini dell’adattamento ai cambiamenti climatici al di fuori delle foreste di protezione (art. 38b (nuovo)) sono necessari mezzi finanziari per un ammontare complessivo di circa 21 milioni di franchi l’anno. Tali mezzi ricorrono annualmente e servono alla necessaria prevenzione nei confronti delle prevedibili modifiche climatiche e delle loro conseguenze. Attualmente in questo settore vengono investiti ogni anno circa 11 milioni di franchi (cura dei giovani popolamenti), per cui il fabbisogno supplementare annuo è di 10 milioni di franchi. I mezzi finanziari necessari complessivamente si ripartiscono sui due settori seguenti:
− rigenerazione (adattamento di popolamenti in stazioni forestali sensibili al clima): fabbisogno supplementare di 10 milioni di franchi. In tale modo è possibile, entro il 2020, trattare circa il 25 per cento dei popolamenti sensibili al clima (totale 50 000 ha secondo stime dell’UFAM in base a dati dell’IFN3, il 4,1% della superficie forestale complessiva). Boschi sensibili al clima sono per esempio boschi di pini silvestri già morenti nelle Alpi centrali con molto legno secco ed elevato rischio di incendi di boschi (p. es. valle del Rodano, valle del Reno) o di zone prevalentemente secche nel Giura e a Sud delle Alpi. Rigenerazioni anticipate sono necessarie a garantire le molteplici prestazioni del bosco. In caso di riscaldamento del clima più marcato altre aree possono diventare stazioni forestali sensibili al clima;
− cura dei giovani popolamenti al di fuori delle foreste di protezione: 11 milioni di franchi, il che corrisponde alle spese effettuate oggi per la cura dei giovani popolamenti. In tale modo sono possibili annualmente interventi conformi alle esigenze climatiche in ben 11 000 ha di bosco giovane (0,9% della superficie forestale complessiva), tra cui la cura dei giovani popolamenti mediante il sostegno e la piantagione di specie in grado di adattarsi.
Per i provvedimenti ai fini dell’adattamento ai cambiamenti climatici (anche prevenzione) nella foresta di protezione (art. 37) è necessario un aumento dei mezzi finanziari esistenti per complessivi circa 10 milioni di franchi l’anno. In tale modo è possibile, entro il 2040, trattare circa il 25 per cento della superficie delle foreste di protezione critiche (68 000 ettari conformemente all’IFN362, il 5,6% della superficie forestale complessiva), attraverso la rigenerazione anticipata di popolamenti instabili. Il finanziamento dei provvedimenti di adattamento nella foresta di protezione deve essere aumentato, altrimenti rischia di aumentare la quota di foreste di protezione critiche e, dal profilo economico, ne scaturirebbero costi elevati.
62 Brändli, U.-B. (Red.) 2010: Schweizerisches Landesforstinventar. Ergebnisse der dritten Erhebung 2004-2006. Birmensdorf, Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL. Berna, Ufficio federale dell’ambiente, UFAM, pag. 245.