Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 43 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 37Fedlex · Rapporto esplicativo

con altri provvedimenti quali il rimboschimento a seconda del luogo (p. es. mediante rinnovazione naturale) e il dirado delle perticaie.

Con contributi federali supplementari annui di 20 milioni di franchi, entro il 2040 è possibile trattare il 25 per cento della superficie delle foreste di protezione critiche ed entro il 2020 il 25 per cento dei popolamenti sensibili al clima (si veda il n. 3.1.1). Vi è da attendersi che il valore aggiunto conseguito con la cura dei giovani popolamenti (maggiore resistenza dei popolamenti contro gli eventi naturali estremi) superi i costi annuali. Per un impiego dei mezzi efficiente è importante una scelta accurata delle superfici e dei provvedimenti di cura da promuovere che rafforzano la capacità di adattamento dei giovani popolamenti.

In ragione dell’effetto positivo su varie prestazioni del bosco, la promozione della cura dei giovani popolamenti è di pubblico interesse. Grazie alla maggiore stabilità dei popolamenti vengono garantite a lungo termine le differenti funzioni della foresta, così che anche le ripercussioni in ambito economico (in particolare lo sfruttamento del legno) vanno giudicate in maniera prevalentemente positiva. La riparazione di danni che, senza provvedimenti, si verificheranno in futuro, potrebbero causare costi maggiori di provvedimenti di adattamento tempestivi. Gli effetti collaterali vanno giudicati positivamente.

3.3.2 Prevenzione e riparazione dei danni alle foreste al di fuori delle foreste di protezione

Il sostegno a provvedimenti per la lotta contro casi di incidenti (al di fuori delle foreste di protezione) e per il rimboschimento in caso di incidente contribuisce alla conservazione qualitativa della foresta. Un rapido rimboschimento dei popolamenti interessati ha effetti positivi su differenti funzioni della foresta, quali la produzione di legname, il mantenimento della prestazione della foresta di protezione, la capacità di assorbimento del CO2 o la depurazione dell’acqua potabile.

Il fabbisogno stimato oggi è di 2 milioni di franchi l’anno di fondi federali supplementari. Si tratta di costi supplementari davvero minimi, poiché per gestire gli incidenti sovraregionali e quelli nelle foreste di protezione il sostegno è assicurato da altri provvedimenti. In futuro, tuttavia, a causa dei cambiamenti climatici potrebbe crescere il fabbisogno di mezzi, ad esempio se dovesse crescere la frequenza degli incendi di boschi, della diffusione di organismi nocivi o delle tempeste a livello locale.

L’efficienza dei costi va inoltre giudicata rispetto alla situazione in cui non vengono presi provvedimenti: quali costi ne risulterebbero (a lungo termine), se per i relativi interventi non fossero disponibili mezzi finanziari? Considerando i notevoli costi successivi o le mancate entrate, si deve presupporre che il provvedimento sia efficiente sotto il profilo dei costi. Costi successivi o perdite di entrate evidenti risultano ad esempio in caso di calamità causate da bostrico nei boschi di conifere o dalle conseguenze negative della forte diffusione di altri organismi nocivi.

In particolare l’allestimento del legname da tempesta, ma anche quello del legname bostricato, è pericoloso. Si generano però maggiore valore aggiunto e più posti di lavoro che senza provvedimenti (ossia, non fare niente). Va giudicato piuttosto negativamente che l’immediato rimboschimento può impedire un processo naturale. I casi di incidenti possono avere influssi positivi sulla biodiversità e sullo sviluppo di nicchie ecologiche. Nel singolo caso, i provvedimenti devono perciò essere sintonizzati sulle differenti funzioni della foresta.