Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 43 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
In seguito è stata ripresa, quale prima tematica, la possibilità di definire i margini statici della foresta anche esternamente alle zone edificabili, inclusa la flessibilizzazione dell’obbligo di rimboschimento compensativo, che era stata parte del progetto del 2008. Il 16 marzo 2012, basandosi sull’iniziativa commissionale «Flessibilizzazione della politica in materia di superficie boschiva» (09.474) della CAPTE-S, l’Assemblea federale ha deciso una corrispondente modifica della legge forestale6. Essa contiene una flessibilizzazione dell’obbligo di rimboschimento compensativo (art. 7 cpv. 2 e 3 LFo) e la possibilità, nelle regioni dove si intende impedire una crescita della superficie forestale , di definire un margine statico della foresta anche esternamente alle zone edificabili (art. 10 cpv. 2 LFo).
Successivamente, in seguito alla mozione 08.3247 «Protezione DOP/IGP per i prodotti forestali», la discussione politica ha ripreso la questione della denominazione d’origine protetta (DOP) per il legno. Una pertinente integrazione della legge forestale (art. 41a [nuovo] LFo) figura nel Capitolo Modifiche del diritto previgente nella modifica della legge sulla protezione dei marchi (parte del Progetto «Swissness»), attualmente dibattuta in Parlamento.
1.2 I cambiamenti proposti nel quadro della Politica forestale 2020
Approvata dal Consiglio federale il 31 agosto 2011 e pubblicata nel Foglio federale, la Politica forestale 20207 menziona quali sfide principali per l’attuale Politica forestale lo sfruttamento del potenziale di legno disponibile, i cambiamenti climatici, la funzione di protezione svolta dal bosco, la biodiversità, la superficie forestale e l’aumento dei pericoli biotici.
La biodiversità nella foresta è anche tema della «Strategia Biodiversità Svizzera», approvata dal Consiglio federale il 25 aprile 20128. La Confederazione, in sintonia con la Politica forestale 2020, sta elaborando con le cerchie interessate, entro la metà del 2014, un piano d’azione che concretizzerà gli obiettivi e i provvedimenti della Strategia Biodiversità e illustrerà un eventuale fabbisogno finanziario supplementare in ambito forestale. Sul versante della legge forestale, la problematica dell’espansione della superficie forestale è stata risolta con le nuove disposizioni ai sensi dall’iniziativa commissionale «Flessibilizzazione della politica in materia di superficie boschiva» della CAPTE-S9.
I seguenti obiettivi della Politica forestale 2020 sono raggiungibili soltanto se la legge forestale viene modificata in maniera mirata: sfruttamento del potenziale di legno disponibile, adattamento della foresta ai cambiamenti climatici (bosco di protezione compreso) e protezione della foresta da pericoli biotici, nonché promozione della biodiversità forestale .
In generale la legge forestale del 4 ottobre 1991 ha dato prova di efficacia. I contenuti, prevalentemente controversi, della proposta di modifica del 2008, ovvero la soluzione della problematica dell’espansione della superficie forestale e la
5 Conformemente all’intervento Hess, sono da considerarsi dossier pendenti in materia di politica forestale i dissodamenti in zone di montagna con un forte aumento della superficie boschiva, i diritti relativi ai pozzi di carbonio, gli allacciamenti forestali in montagna e la revisione delle soluzioni cantonali con i crediti d’investimento. (Boll. uff. 2008 S 262).
6 FF 2012 3061
7 FF 2011 7753
8 FF 2012 6445
9 FF 2012 3061