Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/30: Modifica della legge sulla navigazione aerea (LNA) · 18 pagine

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5.1.11 Art. 40a (banca dei dati aeronautici)

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione respinge la proposta di istituzione di una banca dati nazionale, in quanto il progetto è ritenuto nel complesso non ancora maturo. Solo gli aeroporti di Ginevra e di Zurigo non si oppongono alla proposta. Si contesta in particolare un aumento dei costi per il traffico VFR o un loro riversamento su questo settore.53 Un riversamento dei costi sul traffico VFR non sarebbe sufficientemente giustificato e comporterebbe anche una diminuzione delle formazioni e delle esercitazioni pratiche per i piloti, con conseguente rischio per la sicurezza.54 Danno adito a critiche anche le basi di calcolo considerate lacunose e non trasparenti e la mancanza di un modello di finanziamento.55 Inoltre si chiede un'analisi dei costi e dei benefici56: ad esempio, devono essere presentati in modo più dettagliato i costi derivanti dall'istituzione e dall'esercizio della banca dati, in particolare quelli a carico degli enti di diritto pubblico; per la collettività deve inoltre essere fissato un tetto massimo.57 Skyguide fa notare di non avere incluso i costi per l'istituzione di una banca dati centrale nella sua pianificazione e che non è previsto un accesso gratuito ai dati aeronautici per la collettività.58

5.1.12 Art. 40b (internazionalizzazione di Skyguide)

Anche se le proposte in linea di massima non vengono respinte, in alcuni pareri l'approvazione viene vincolata a determinate condizioni. Il PPD chiede che Skyguide sia in concorrenza con altri fornitori europei di servizi aeronautici. In alcuni punti si critica il fatto che la liberalizzazione promessa in occasione della revisione LNA 1 non è attuata. Inoltre non si capisce il motivo per cui solo Skyguide può fornire servizi della sicurezza aerea d'importanza nazionale.59 Sia l'aeroporto che il Cantone di Zurigo auspicano quindi una liberalizzazione parziale del settore. Essi respingono la restrizione prevista all'articolo 40b capoverso 3 per gli aeroporti nazionali e chiedono la possibilità di indire una gara pubblica per i servizi della sicurezza aerea anche per gli aeroporti nazionali. AeCS critica il fatto che Skyguide continui ad avere una posizione di monopolio. L'aeroporto di Ginevra auspica ulteriori precisazioni, in quanto i concetti utilizzati non sono chiari.60

5.1.13 Art. 41 cpv. 1–3, art. 41a, art. 41b (ostacoli alla navigazione aerea e attività pe-

ricolose per la sicurezza della navigazione aerea)

La nuova regolamentazione viene accolta favorevolmente dalla maggior parte dei partecipanti.61 Si chiede che l'onere amministrativo sia mantenuto entro limiti sostenibili per le cerchie interessate.62 Non trova consenso invece il requisito di cui all'articolo 41 capoverso 1, secondo il quale l'autorizzazione è rilasciata se sono adottate misure di sicurezza efficaci. La formulazione impedirebbe all'UFAC, nei casi soggetti a obbligo di autorizzazione, di rinunciare a misure di sicurezza, se queste non dovessero essere necessarie nella pratica.63 Secondo Rega, la classificazione da parte dell'UFAC del pericolo costituito dagli ostacoli è un compito delicato, in quanto il pericolo risultante da un ostacolo è molto diverso da un caso

53 Cantone di NW.

54 UCS, AeCS, APAP.

55 AeCS, APAP, AOPA, SVFB, ASA, Rega, Pilatus, Skyguide, UCS.

56 AOPA, ASA.

57 Cantone di ZH, UCS, AOPA, SVFB.

58 AeCS, SVFB.

59 AeCS, ASA, ALPAR, aeroporto di Grenchen.

60 parere analogo anche di ASA.

61 PPD, ASA, Cantoni di ZH e TI, UCS, USC, Unione svizzera dei produttori di verdura, Jardin Suisse.

62 Unione svizzera dei produttori di verdura, Jardin Suisse.

63 USC, Unione svizzera dei produttori di verdura, Jardin Suisse, Comune di Weiningen.