Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/34: Revisione totale della legge federale sull'approvvigionamento economico del Paese (legge sull'approvvigionamento del Paese, LAP) · 51 pagine

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3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per la Confederazione

Nell’ottica attuale, non è facile valutare l’onere effettivo che risulterà dall’esecuzione della nuova legge. Con ogni probabilità, l’onere amministrativo e finanziario e le spese per il personale dovrebbero restare nell’ordine di grandezza attuale. La nuova LAP comporterà indubbiamente spese supplementari per la Confederazione viste le varie possibilità di accordare aiuti finanziari e indennità (art. 20, 33, 34 e 36). Tuttavia, proprio nell’ambito dei preparativi, sono stati fissati limiti molto restrittivi a queste possibilità dato che gli aiuti finanziari e soprattutto le indennità possono essere accordati soltanto in pochi casi specifici, a imprese di rilevanza sistemica, per aumentare la resistenza dei loro sistemi di approvvigionamento e delle loro infrastrutture d’importanza vitale. Inoltre, anche se si prospettano queste prestazioni finanziarie, si dovrà comunque sempre tener conto dei vantaggi che ne derivano per l’impresa beneficiaria, in modo tale che la Confederazione abbia a sostenere soltanto una parte dei costi. L’AEP prende misure unicamente a titolo sussidiario. Il nuovo strumento rappresentato dall’obbligo di prendere misure preparatorie non estende l’ambito di competenza dell’AEP rispetto alla regolamentazione attuale, neppure durante i preparativi previsti.

Al momento non è possibile valutare l’ammontare delle spese che la Confederazione dovrebbe assumere per i costi non coperti nella costituzione di scorte obbligatorie, come previsto dall’articolo 20. Non bisogna però neppure dimenticare il principio di sussidiarietà, secondo cui la Confederazione può assumere tali costi soltanto se il mercato non è più in grado di far fronte al finanziamento della costituzione di scorte obbligatorie. La priorità spetta quindi sempre agli altri modelli di finanziamento emanati dal settore privato.

Attualmente non è possibile valutare l’onere di cui dovrà farsi carico la Confederazione nel caso di un disciplinamento poiché il tipo e l’impatto di una crisi di approvvigionamento non sono prevedibili. Ma grazie al fatto che in futuro si potrà intervenire fin dal momento in cui si profila una minaccia di grave penuria adottando misure poco incisive, l’onere finanziario e le spese per il personale dovrebbero comunque essere generalmente ben inferiori a quanto non lo fossero finora. Nella maggior parte dei casi saranno sufficienti misure puntuali affinché l’economia possa ancora fornire le prestazioni attese in materia di approvvigionamento. Ad ogni modo, così facendo si eviteranno successivi interventi molto più costosi e rischiosi.

3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

La revisione della LAP e le modifiche che ne derivano non hanno, rispetto alla regolamentazione attuale, pressoché alcuna ripercussione per i Cantoni e i Comuni. I Cantoni sono coinvolti nell’attuazione delle misure prese in caso di grave penuria e procedono ai preparativi richiesti per adempiere i loro compiti. Si può però presupporre che l’onere per i Cantoni tenderà a diminuire. La Confederazione interverrà soltanto in caso di penurie molto gravi che perdurano a lungo, ricorrendo a misure complesse la cui esecuzione richiede il coinvolgimento dei Cantoni. Non si può negare che – come già in precedenza – nel caso di un disciplinamento gli organi cantonali di giustizia e polizia sarebbero maggiormente sollecitati in materia di perseguimenti e di sentenze penali. Ciò non vale soltanto nei casi in cui i Cantoni