Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/55: Ordinanza sulla costruzione di abitazioni secondarie · 13 pagine

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preposte al rilascio dell’autorizzazione edilizia possono esigere quale presupposto per ottenerla che le abitazioni siano o vengano annesse a un sistema di classificazione

riconosciuto. Occorre altresì che le abitazioni non abbiano un’impostazione individualizzata. Uno strumento di classificazione idoneo è la classificazione degli appartamenti di vacanza della Federazione svizzera del turismo. Devono essere abitazioni supplementari che la famiglia proprietaria residente affitta agli ospiti a giornate o a settimane. La ragione per cui solamente i residenti e non anche i non residenti devono avere la possibilità di esercitare questo tipo di affitto di abitazioni di vacanza è che si può in pratica escludere il potenziale di abusi, limitandola ai residenti, ai quali si consente di svolgere un ruolo attivo quali persone che ospitano, dovendo vivere nella stessa casa.

Capoverso 3

Le modifiche legislative (anche quelle del diritto costituzionale) non comportano la

soppressione dei piani regolatori speciali esistenti, che fanno parte degli atti di applicazione della legge. Se diventano errati a posteriori, possono essere revocati e adeguati ponderando gli interessi (applicazione del nuovo diritto contro tutela della fiducia). Il peso della tutela della fiducia dipende soprattutto dalla densità normativa del piano da modificare: ove un piano regolatore speciale inerente a un progetto abbia stabilito fin nei dettagli della configurazione architettonica gli edifici e gli impianti autorizzati e sia stato deciso in una procedura quale degli interessati garantisce diritti di partecipazione, il piano acquisisce un significato

materiale molto simile a un’autorizzazione edilizia. L’elevato grado di dettaglio di simili piani regolatori speciali ha indotto la dottrina e il tribunale federale ad accordare loro, dal profilo del diritto materiale, la valenza di una decisione preliminare di diritto edilizio. In altre parole, sussiste perciò un diritto, derivante dalla tutela della fiducia, al rilascio dell’autorizzazione edilizia. L’articolo 75b Cost. non vi ha cambiato nulla, per lo meno se lo si interpreta in conformità con l’articolo 9 Cost. (Protezione dall’arbitrio e tutela della buona fede).

Articolo 6 Menzione nel registro fondiario e notificazione

Capoverso 1

Nella presente ordinanza viene ripresa, come una guida all’esecuzione, l’obbligazione diretta dell’autorità preposta al rilascio dell’autorizzazione edilizia di sancirvi che l’uso autorizzato è quello per un’abitazione primaria o per un’altra abitazione non interessata dal divieto di costruire abitazioni secondarie. Essa non è costituiva delle restrizioni d’uso, ma il suo scopo è di creare trasparenza, sostenendo così l’esecuzione dell’articolo 75b Cost. e delle sue disposizioni transitorie. Le restrizioni risultano piuttosto dall’articolo 75b capoverso 1 Cost e dal 1° gennaio dl prossimo anno anche dal capoverso 2 delle disposizioni transitorie di predetto articolo. Anche la menzione nel registro fondiario serve alla trasparenza

sull’esecuzione. Come le menzioni nel registro fondiario in generale, ha semplicemente carattere di dichiarazione.

Capoverso 2

L’obbligo di notifica comprende soltanto le autorizzazioni edilizie rilasciate dall’autorità preposta poiché a suo giudizio c’è la garanzia che le nuove abitazioni da costruire verranno sfruttate a scopi turistici qualificati ai sensi dell’articolo 5 capoverso 2 lettere a e b della presente ordinanza. Si tratta quindi del delicato settore della costruzione di una nuova