Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine

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«Fondo infrastrutturale (FI)» (cfr. n. 1.3) è scorporato dal conto della Confederazione e collegato al FSTS per il fatto che i versamenti a suo favore sono addebitati al predetto FSTS.

Il finanziamento dell’infrastruttura stradale cantonale varia da Cantone a Cantone. Alcuni Cantoni dispongono, alla stregua della Confederazione, di fondi propri o di finanziamenti speciali, alimentati con entrate a destinazione vincolata. Le risorse per il finanziamento dell’infrastruttura stradale cantonale derivano tutte o in parte dalla tassa cantonale sui veicoli a motore, dai contributi della Confederazione provenienti dal FSTS e dal FI, dalla quota dei proventi della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) che spetta ai Cantoni o ancora da fondi del bilancio generale cantonale.

I Comuni, dal canto loro, finanziano l’infrastruttura stradale prevalentemente con fondi propri del bilancio generale e, in parte, con contributi versati dal Cantone. Dalla Confederazione ricevono contributi provenienti dal FI finalizzati al miglioramento dell’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati.

Conto stradale e conto dei trasporti

Il conto stradale14 è un confronto statistico tra i ricavi computabili che i poteri pubblici (Confederazione, Cantoni e Comuni) realizzano sulla base del traffico motorizzato e i costi corrispondenti. Fornisce indicazioni sul grado di copertura dei costi dell’infrastruttura stradale. È dunque, in primis, un conto infrastrutturale e prende in considerazione solo una parte degli introiti della TTPCP. Nel conto stradale non figurano i costi esterni (p. es. per danni all’ambiente e alla salute) e i costi d’esercizio per i veicoli. Le spese imputabili per l’infrastruttura stradale e per il suo esercizio sono coperte nella misura del 115 per cento dai proventi del traffico motorizzato. Complessivamente, nel conto stradale del 2010 erano iscritti 8,4 miliardi di franchi di entrate computabili a fronte di 7,3 miliardi di franchi di spese imputabili, per un’eccedenza pari a 1,1 miliardi. Il conto stradale non fornisce tuttavia indicazioni sulla misura in cui i ricavi sono effettivamente impiegati per il finanziamento dei costi della strada. In esso è computato ad esempio l’intero prodotto dell’imposta sugli oli minerali sebbene la Costituzione federale preveda che solo la metà di tale imposta (imposta di base) sia impiegata per compiti connessi alla circolazione stradale.

Nel conto dei trasporti15 rientrano anche i costi esterni legati all’ambiente e a incidenti, che, per la circolazione stradale, nel 2005 sono stati pari a circa 7,5 miliardi di franchi. I costi esterni non coperti si riducono a 6,6 miliardi se si tiene conto della quota della TTPCP non destinata all’infrastruttura stradale. Pur considerando i costi esterni, tuttavia, la strada vanta un grado di copertura dei costi di circa il 90 per cento.

14 UST, «Conto stradale 2010», 2012, cfr. anche art. 36 cpv. 1 della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l’utilizzazione dell’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali (LUMin; RS 725.116.2).

15 UST, «Conto dei trasporti 2005», 2009 (in tedesco e francese); non sono disponibili dati più recenti.