Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine

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1.3.4 FSTS: compiti e spese

Garantire a lungo termine la funzionalità, la sicurezza, la viabilità e la compatibilità delle strade nazionali è un compito estremamente complesso, in quanto occorre tenere conto di innumerevoli fattori. Solo avendo a disposizione i mezzi finanziari necessari sarà possibile anche in futuro farvi fronte in modo efficiente. Per informazioni dettagliate, in particolare sul fabbisogno finanziario, si rinvia al numero 2.3.2.

1.3.4.1 Compiti connessi alle strade nazionali

Fanno parte delle strade nazionali, oltre al corpo stradale, tutti gli impianti necessari a una adeguata configurazione tecnica delle medesime. Si tratta in particolare di manufatti (ad es. ponti), raccordi, piazze di stazionamento, segnali e attrezzature per l’esercizio e la manutenzione delle strade (art. 6 LSN). A queste si aggiungono i dispositivi per il controllo dei pesi e per altri controlli del traffico nonché impianti di monitoraggio del traffico e delle condizioni stradali e meteorologiche, comprese le necessarie banche dati o le dotazioni della gestione del traffico per dirigere, rilevare e influenzare il traffico, quali centrali di gestione e sistemi di rilevamento, comprese le necessarie banche dati. Le parti costitutive delle strade nazionali sono elencate in modo dettagliato nell’articolo 2 dell’ordinanza del 7 novembre 200729 sulle strade nazionali (OSN). L’allegato II del presente rapporto fornisce una visione d’insieme dell’evoluzione della rete delle strade nazionali fino ai nostri giorni.

Esercizio

Scopo dell’esercizio è assicurare che siano realizzati tutti i lavori e tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza delle strade nazionali e la loro viabilità. Se viene trascurato, ne risultano compromesse l’agibilità e la sicurezza delle strade, con tutti i danni e i costi che ciò comporta. In termini di finanziamento, dunque, l’esercizio ha la massima priorità. Per esercizio delle strade nazionali si intendono la manutenzione «corrente» (manutenzione ordinaria), la manutenzione «edile» (strutturale, di piccola entità) esente da progettazione, la gestione del traffico e la protezione contro i danni.

Per manutenzione corrente (manutenzione ordinaria) si intendono le misure volte a garantire l’operatività delle strade nazionali, ad esempio il servizio invernale, la pulizia delle strade e la manutenzione degli impianti tecnici. Nella manutenzione strutturale (di piccola entità) esente da progettazione rientrano gli interventi di mantenimento qualitativo (riparazioni), realizzabili senza grandi pianificazioni e con risorse finanziarie contenute. La gestione del traffico ingloba misure e lavori necessari a garantire una circolazione fluida e sicura. Vi rientrano la gestione, la ripartizione e il controllo del traffico (compreso il traffico pesante) e la fornitura di informazioni sulla viabilità. La protezione contro i danni comprende le misure e i lavori necessari per la sicurezza del traffico e per la protezione dell’uomo e dell’ambiente, come la protezione contro il fuoco, gli oli, le sostanze chimiche e le radiazioni.

Su mandato della Confederazione, la manutenzione ordinaria delle strade nazionali, che rappresenta la fetta più consistente delle spese d’esercizio, è eseguita da 11 unità

29 RS 725.111