Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine
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Contributi destinati a mantenere il sostrato qualitativo delle strade principali nelle regioni di montagna e nelle regioni periferiche: gli 800 milioni di franchi (livello prezzi 2005, IVA esclusa) originariamente previsti saranno versati di anno in anno fino all’esaurimento del credito d’impegno.
Contributi per le strade non direttamente vincolati alle opere (ai Cantoni): oggi, il dieci per cento delle entrate a destinazione vincolata del FSTS è destinato ai Cantoni sotto forma di contributi non direttamente vincolati alle opere. Considerato il previsto calo del gettito dell’imposta sugli oli minerali a fronte di tariffe d’imposta immutate, si stima che, tra il 2017 e il 2030, saranno versati in media circa 340 milioni di franchi all’anno a titolo di contributi non direttamente vincolati alle opere.
Altri contributi direttamente vincolati alle opere (ferrovia): il nove per cento delle entrate a destinazione vincolata provenienti dall’imposta sugli oli minerali e dal relativo supplemento può confluire nel FInFer solo a tempo determinato, ovvero fino a quando non sarà stato rimborsato l’anticipo dell’attuale fondo FTP (2030 circa). Sulla base dell’attuale modello di calcolo e in considerazione delle vigenti tariffe d’imposta gravanti sugli oli minerali (supplemento incluso), i contributi destinati al FInFer negli anni 2017–2030 si aggirano intorno a una media annuale di 280 milioni di franchi.
I restanti contributi rientranti nella voce «Altri contributi direttamente vincolati alle opere» saranno gradualmente ridotti fino al 2030, fino a raggiungere un importo di circa 50 milioni di franchi. Nei calcoli è già stato tenuto conto della proroga (fino al 2023) e dell’aumento (di 180 milioni di franchi) del limite di spesa per incentivare il trasporto di merci attraverso le Alpi. Complessivamente, dunque, tra il 2017 e il 2030 confluiranno mediamente nel FInFer, oltre ai versamenti ordinari, circa 100 milioni di franchi in più all’anno sotto forma di contributi per il traffico ferroviario direttamente vincolati alle opere.
Ricerca e amministrazione: l’importo dei contributi erogati per questa voce non subirà modifiche, pur tenendo conto di un rincaro annuo dell’un per cento. Valgono, ai fini dei calcoli, i valori dell’ultimo anno di piano finanziario.
Contributi per la protezione ambientale, del patrimonio culturale, del paesaggio e contro i pericoli naturali: l’importo dei contributi erogati per questa voce non subirà modifiche, pur tenendo conto di un rincaro annuo dell’un per cento. Fanno stato, ai fini dei calcoli, i valori dell’ultimo anno di piano finanziario.
2.3.3 Proiezione FSTS 2012–2030 e 2031–2040
Di qui al 2017, le riserve tuttora presenti nel FSTS diminuiranno fino a un importo di circa 140 milioni di franchi a causa delle eccedenze di uscite calcolate per i prossimi anni. Dalla fine del 2017/inizio del 2018 verrà a crearsi un disavanzo di circa 1,2 miliardi di franchi all’anno, che non potrà più essere sanato con le attuali riserve del FSTS.
Nelle due immagini che seguono, il fabbisogno sin qui descritto viene ricapitolato sulla base dell’attuale struttura di finanziamento del FSTS, nonché tenendo conto di un futuro rincaro (livello prezzi 2012) dell’un per cento sul fronte delle uscite.