Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine

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Queste estensioni si ritengono giustificate se si calcolano le opposizioni usualmente sollevate contro i progetti di costruzione e le incertezze che ne derivano a livello di pianificazione.

2.3.4.2 Contributi per provvedimenti volti a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati

Tali misure di differimento e protrazione dei tempi riguardano anche il fabbisogno finanziario relativo ai contributi per provvedimenti volti a migliorare l’infrastruttura dei trasporti nelle città e negli agglomerati che risulta dalle domande avanzate dai Cantoni.

Per il risanamento finanziario è prevista una proroga del periodo di versamento dei contributi per la seconda generazione (fino al 2027), come pianificato in origine con l’introduzione del FI, nonché un differimento dei contributi per la terza generazione. Ciò significa che i mezzi destinati al cofinanziamento a partire dalla terza generazione non potranno essere stanziati prima del 2021 (cfr. 2.3.2.2). Il fabbisogno calcolato dalla terza generazione in poi eccede l’attuale credito d’impegno approvato (pari a 6 miliardi di franchi).

2.3.4.3 Contributi non direttamente vincolati alle opere

La quota delle entrate a destinazione vincolata provenienti dall’imposta sugli oli minerali, dal supplemento fiscale sugli oli minerali e dalla tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali versata ai Cantoni sotto forma di contributi non direttamente vincolati alle opere ammonta oggi almeno al dieci per cento dei ricavi netti. Negli ultimi cinque anni tale quota è stata in media di 380 milioni di franchi all’anno. Considerato il previsto calo del gettito dell’imposta sugli oli minerali a fronte di tariffe d’imposta immutate, per il periodo 2017–2030 si prevedono contributi non direttamente vincolati alle opere per un ammontare medio di 340 milioni di franchi circa.

I contributi non direttamente vincolati alle opere continueranno a essere versati dal conto della Confederazione e addebitati al FSTSnuovo, il quale sarà alimentato solo dall’imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata (imposta di base). Anche per calcolare i contributi non direttamente vincolati alle opere, quindi, in futuro si potrà contare esclusivamente sul gettito dell’imposta sugli oli minerali. Considerando che, secondo le stime, tali introiti a destinazione vincolata dovrebbero aggirarsi in media intorno a 1,32 miliardi di franchi60 nel periodo 2017–2030 (inclusi gli adeguamenti al rincaro), una quota pari al 26 per cento delle entrate a destinazione vincolata provenienti dall’imposta sugli oli minerali dovrebbe bastare a garantire lo stesso livello contributivo previsto in base al diritto vigente (in media, 340 milioni di franchi circa all’anno tra il 2017 e il 2030).

60 Secondo la variante principale, con un supplemento fiscale sugli oli minerali di 45 centesimi al litro. Influendo sull’evoluzione delle vendite di carburante, l’importo del supplemento fiscale sugli oli minerali si ripercuote anche sul gettito dell’imposta sugli oli minerali (imposta di base).