Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/89: Progetto per la creazione del fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA), il risanamento finanziario e il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA SN) · 130 pagine

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Gli obiettivi definiti per l’ulteriore sviluppo delle strade nazionali sono elencati qui di seguito.

– Obiettivo 1: garantire l’efficienza dell’infrastruttura delle strade nazionali.

Occorre garantire che, negli anni 2030–2040, la Svizzera sia ancora in grado di offrire strade nazionali di qualità elevata, efficienti, affidabili, adatte alle esigenze della popolazione e dell’economia in tutte le parti del Paese e competitive sulla scena internazionale.

Crescita demografica e conseguente aumento del traffico si traducono in requisiti più elevati a livello di efficienza della rete delle strade nazionali, e questo sia in termini quantitativi (capacità) sia in termini qualitativi (velocità, sicurezza, stabilità e viabilità). In altre parole, l’efficienza e la viabilità della rete delle strade nazionali vanno adeguate alle esigenze della società e dell’economia. L’offerta deve essere orientata all’evoluzione auspicata degli insediamenti e dell’occupazione. Considerati i lunghi tempi di pianificazione e di realizzazione dei grandi progetti infrastrutturali, è opportuno avviare al più presto i processi decisionali pertinenti.

– Obiettivo 2: garantire la protezione dell’uomo, dell’ambiente e delle

infrastrutture.

Secondariamente, è necessario ridurre le ripercussioni negative della mobilità e dei trasporti sull’uomo e sull’ambiente a un livello tale da non costituire più alcun pericolo a lungo termine, nonché proteggere l’infrastruttura stessa delle strade nazionali contro tutti i pericoli rilevanti.

Le reti infrastrutturali rappresentano un rischio considerevole per la natura oltre che per la sicurezza, la salute e la qualità della vita della popolazione. Dal canto loro, anche queste reti sono esposte a determinati pericoli. I potenziali rischi e impatti negativi devono trovarsi in un rapporto d’equilibrio con l’utilità economica delle reti infrastrutturali e devono essere ridotti sfruttando i mezzi tecnici ed economici a disposizione.

– Obiettivo 3: aumentare la redditività delle reti infrastrutturali statali.

In terzo luogo, occorre classificare i progetti in ordine di priorità e promuovere l’efficienza economica così da garantire un impiego efficace ed efficiente dei fondi pubblici. Bisogna inoltre instaurare un coordinamento trasversale tra i vari vettori di trasporto, sfruttando le sinergie presenti, affinché i singoli vettori possano essere impiegati in base ai loro vantaggi economici ed ecologici comparati.

– Obiettivo 4: garantire sul lungo periodo il finanziamento della rete delle strade

nazionali.

In quarto luogo, affinché la rete delle strade nazionali possa svilupparsi in maniera ottimale sul lungo periodo, è necessario assicurarne il finanziamento a lungo termine.

Oltre a precisare meglio gli obiettivi per l’infrastruttura dei trasporti, il Piano settoriale dei trasporti contiene un elenco delle funzioni dell’infrastruttura dei trasporti di importanza nazionale rilevante ai fini della determinazione della rete delle strade nazionali (cfr. allegato VII).