Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/94: Decreto federale concernente il secondo programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 70 pagine
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Consultazione sul secondo programma per l’eliminazione dei problemi di capacità / G242-0699
Nel caso dei tratti che presentano problemi di capacità non risolvibili secondo la LFIT, ossia con l’aggiunta di corsie supplementari, il Consiglio federale ha vagliato l’ipotesi di procedere a completamenti della rete e, nel presente progetto, illustra dunque dove sono necessari nuovi elementi viari. Informa inoltre in merito ai due elementi viari di cui aveva proposto la realizzazione con il messaggio sul primo programma, ossia la «circonvallazione Morges/Losanna» e «l’autostrada della Glattal», che, nel frattempo, sono stati integrati nell’elenco delle strade nazionali, come proposto nel messaggio sull’adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e sul suo finanziamento4.
1.2 Contesto della politica dei trasporti Strade nazionali: spina dorsale dell’infrastruttura di traffico svizzera
La strada è di gran lunga il vettore di trasporto più importante. In Svizzera circa l’84 per cento del traffico viaggiatori e quasi il 64 per cento5 del traffico merci avvengono su strada. Il 74 per cento6 circa di tutto il traffico viaggiatori è rappresentato dal traffico motorizzato privato. Oltre il 407 per cento dei veicoli-chilometri è percorso sulla rete delle strade nazionali, la cui lunghezza complessiva è di soli 1800 chilometri. Ciò dimostra come la rete delle strade nazionali rappresenti la vera e propria spina dorsale del collegamento viario della Svizzera.
La rete delle strade nazionali comprende le vie di collegamento d’interesse generale per la Svizzera; la sua costruzione, esercizio e manutenzione competono alla Confederazione. Da quando, nel 1960, le Camere federali hanno definito la rete delle strade nazionali, i requisiti ai quali sono chiamate a rispondere le infrastrutture di traffico nazionali sono radicalmente mutati. La popolazione residente in Svizzera è passata da circa 5,36 a 7,95 milioni di abitanti. Questa evoluzione è stata affiancata da un progressivo sviluppo degli insediamenti e dal continuo potenziamento delle infrastrutture di traffico.
Il volume di traffico è progredito in modo vertiginoso. Nel solo traffico motorizzato privato, tra il 1960 ed oggi le prestazioni chilometriche sono quasi quintuplicate. Malgrado il potenziamento dei trasporti pubblici e la promozione mirata del traffico lento, il volume di traffico sulle strade non accenna a diminuire. Questa tendenza, negli ultimi decenni, ha riguardato soprattutto le strade nazionali: mentre queste hanno visto più che raddoppiare il volume di traffico nel corso degli ultimi 20 anni, sulle strade subordinate il flusso di traffico è rimasto globalmente invariato.
L’importanza crescente che assumono le strade nazionali è la diretta conseguenza della direzione imboccata dalla politica dei trasporti, la quale mira a decongestionare gli insediamenti facendo defluire il traffico sulle strade nazionali e spostando su di esse anche buona parte del traffico interno, di destinazione e di origine degli agglomerati. Il fatto che, sulla rete delle strade subordinate il volume di traffico sia rimasto sostanzialmente stabile dimostra però an-
4 FF 2012 543.
5 UST (2012): BFS Aktuell, Güterverkehr in der Schweiz (Il trasporto delle merci in Svizzera; disponibile in tedesco e francese).
6 UST (2012): BFS Aktuell; Mobilität und Personenverkehr (Mobilità e trasporto di persone; disponibile in tedesco e francese).
7 USTRA (2012): Verkehrsentwicklung und Verfügbarkeit der Nationalstrassen, Jahresbericht 2011 (Evoluzione del traffico e disponibilità delle strade nazionali, rapporto 2011; disponibile in tedesco e francese).