Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/94: Decreto federale concernente il secondo programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 70 pagine

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Consultazione sul secondo programma per l’eliminazione dei problemi di capacità / G242-0699

che che il traffico motorizzato privato e i trasporti pubblici si completano molto meglio di quanto spesso non si creda.

Ulteriore incremento del volume di traffico

Stando all’Ufficio federale di statistica (UST), tra il 2000 e il 2030 la popolazione residente in Svizzera aumenterà di un ulteriore 21 per cento8. Questa crescita determinerà, in concomitanza con altri fattori, un nuovo aumento della domanda di mobilità. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) prevede che, tra il 2010 e il 2030, le prestazioni chilometriche (veicoli-chilometri) del traffico motorizzato privato incrementeranno di circa il 19 per cento9. La maggior parte di questo incremento dovrà essere assorbito dalle strade nazionali, che registreranno pertanto un aumento del traffico superiore alla media (ca. 25%). Non sarà diverso per le prestazioni chilometriche del traffico merci che, sulle strade, cresceranno in misura esponenziale (+27%)10.

L’evoluzione delle ore di coda sulle strade nazionali descrive bene le conseguenze di questo incremento: tra il 1994 e il 2011, il fenomeno si è quasi ottuplicato, ossia le ore di code sono passate da 2500 a oltre 19 000 all’anno11. Nel 2011 il sovraccarico di traffico ha rappresentano in oltre l’83 per cento dei casi la causa di gran lunga più frequente degli incolonnamenti sulle strade nazionali. Il forte incremento delle ore di coda registrato nel 2010 e nel 2011 dimostra che la rete delle strade nazionali è al limite delle propria capacità. Sempre più spesso perturbazioni anche minime si traducono in rallentamenti o ingorghi. Senza contromisure adeguate, questa tendenza continuerà ad acuirsi nei prossimi anni e comprometterà in misura sempre crescente la funzionalità della rete delle strade nazionali.

Procedura intermodale per far fronte alla domanda di mobilità

Per garantire a lungo termine il buon funzionamento delle infrastrutture destinate a far fronte al costante incremento del volume di traffico, le Camere federali, il Consiglio federale e il DATEC hanno gettato le basi per un intervento efficace e coordinato che tenga conto di tutti i vettori di trasporto. Tali basi comprendono, tra l’altro, il Piano settoriale dei trasporti elaborato dal DATEC, la LFIT con i primi due messaggi concernenti rispettivamente il programma Traffico d’agglomerato e il programma per l’eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali, la Strategia delle infrastrutture, il decreto federale concernente il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF) e il Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF). Nella mozione 12.3329, inoltre, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale chiede al Consiglio federale – sulla falsa riga del progetto FAIF – di elaborare un programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura stradale e un progetto di finanziamento.

8 UST (2010), Szenarien zur Bevölkerungsentwicklung der Schweiz; Referenzszenario gemäss Tabelle T1-A00 (Scenari dell’evoluzione della popolazione in Svizzera; disponibile solo in tedesco).

9 ARE (2012), Ergänzungen zu den schweizerischen Verkehrsperspektiven bis 2030 (Adeguamenti alle prospettive del traffico viaggiatori e del traffico merci in Svizzera fino al 2030; disponibile solo in tedesco).

10 ARE (2012), Ergänzungen zu den schweizerischen Verkehrsperspektiven bis 2030 (Adeguamenti alle prospettive del traffico viaggiatori e del traffico merci in Svizzera fino al 2030; disponibile solo in tedesco:).

11 USTRA (2012), Verkehrsentwicklung und Verfügbarkeit der Nationalstrassen, Jahresbericht 2010 (Evoluzione del traffico e disponibilità delle strade nazionali, rapporto 2010; disponibile solo in tedesco).