Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/95: Legge federale concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (LBRV) · 63 pagine
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esaminata la possibilità di connettere i due settori tematici nella LRAI, che però per finire è stata respinta per motivi di sistematica.
In alternativa è ipotizzabile creare un nuovo atto normativo autonomo. Una legge federale che abbia quale oggetto unicamente il blocco di valori patrimoniali a scopo conservativo di persone politicamente esposte presenta tuttavia un campo d’applicazione molto ristretto. Dopo la LRAI, un simile atto normativo sarebbe già il secondo disciplinamento legislativo limitato sotto il profilo tematico dell’Asset Recovery in Svizzera. Un approccio settoriale di questo tipo rappresenta una soluzione insoddisfacente dal profilo della politica del diritto.
È stata perciò anche esaminata la possibilità di creare una nuova legge generale che comprenda il dispositivo svizzero per la restituzione di valori patrimoniali illeciti nel suo insieme. Una simile base normativa generale costituirebbe, sostanzialmente, una codifica di una prassi consolidata e incontestata. I blocchi di patrimoni in via cautelativa a scopo conservativo avvengono di regola, secondo la prassi attuale, direttamente in virtù della competenza del Consiglio federale nel settore della politica estera, sancita nell’articolo 184 Cost., senza che vi sia una base giuridico-formale. Tenuto conto del campo d’applicazione, si è previsto di trasferire il contenuto materiale della LRAI nell’atto normativo in fieri. Infine, nel costituendo atto normativo, occorre riprendere anche disposizioni concernenti provvedimenti di sostegno in favore degli Stati di provenienza, che rappresentano anch’esse la prassi pluriennale e consolidata.
Dopo avere ponderato tutte le alternative, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che una base normativa generale per il blocco, la confisca e la restituzione di valori patrimoniali di provenienza illecita rappresenti la soluzione adeguata. La creazione di una siffatta base normativa generale per tutte le questioni riguardanti la restituzione consente di impedire una frammentazione delle basi giuridiche e di aumentare la trasparenza del diritto applicabile, tenendo inoltre conto dell’accresciuta importanza della tematica degli averi dei potentati. Con la codifica dell’attuale prassi si considerano le esigenze del principio di legalità e si rafforza la sicurezza giuridica. Al contempo, la Svizzera lancia in tal modo un segnale politico verso l’esterno e manifesta la sua chiara intenzione di proseguire attivamente sul cammino intrapreso nella lotta contro gli averi dei potentati e di continuare a svolgere il suo ruolo di primo piano, riconosciuto internazionalmente, in questo settore.
1.5 Iniziative parlamentari
Per quanto attiene agli avvenimenti legati alla primavera araba e ai blocchi di patrimoni ordinati dal Consiglio federale, alle Camere federali sono state presentate diverse iniziative parlamentari. Questi interventi sul tema degli averi dei potentati e dei provvedimenti di blocco sono elencati qui di seguito:
11.3022 – Interpellanza urgente Gruppo dei Verdi del 2 marzo 2011:
Movimenti democratici arabi (Stato attuale: liquidato);
11.3031 – Interpellanza urgente Leutenegger Oberholzer Susanne del
2 marzo 2011: Fermare l’accettazione di averi dei potentati (Stato at-
tuale: liquidato);
11.3048 Interpellanza Borer Roland F. del 3 marzo 2011: Blocco di