Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/95: Legge federale concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (LBRV) · 63 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

gennaio 2011 riguardava i valori patrimoniali del dittatore tunisino destituito Ben Ali e della sua cerchia. Il blocco dei valori patrimoniali dell’ex presidente Mubarak e della sua cerchia è seguito l’11 febbraio 2011, cui ha fatto seguito, il 21 febbraio 2011, il blocco dei valori patrimoniali del deposto dittatore libico Gheddafi e della sua cerchia. Nel caso della Libia, il blocco è stato sostituito il 30 marzo 2011 da provvedimenti poggianti sulla legge federale sull’applicazione di sanzioni interna-

8

zionali (legge sugli embarghi, LEmb) . Il Consiglio federale ha ripreso all’epoca le sanzioni imposte dall’ONU contro Gheddafi e la sua cerchia, tra le quali blocchi di patrimoni completi.

Un ulteriore blocco di valori patrimoniali poggiante sull’articolo 184 capoverso 3 Cost., datato 19 gennaio 2011, riguardava valori patrimoniali del presidente ivoriano Laurent Gbagbo e della sua cerchia. Ciò è avvenuto sullo sfondo dei disordini in Costa d’Avorio all’inizio del 2011, quando il presidente Gbagbo, nonostante la mancata rielezione, si è rifiutato di cedere il potere. Le autorità ivoriane hanno in seguito rivolto varie domande di assistenza giudiziaria alla Svizzera.

Nel marzo del 2011 il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro interdipartimentale di esaminare le ordinanze di blocco adottate all’inizio del 2011 e i provvedimenti in esse contenuti e di sottoporgli successivamente un rapporto. Sulla base di quest’ultimo e delle raccomandazioni in esso contenute, l’11 maggio 2011 il Consiglio federale ha conferito al DFAE il mandato di elaborare una base giuridicoformale sul blocco di valori patrimoniali di persone politicamente esposte a scopo conservativo. Il gruppo di lavoro interdipartimentale, che già aveva allestito il rapporto all’attenzione del Consiglio federale, nell’estate del 2011 ha avviato i lavori al progetto legislativo.

Nel quadro dell’attuazione del mandato del Consiglio federale ci si è chiesti in quale forma, ovvero in quale contesto, vadano emanate le nuove disposizioni legali. Sono ipotizzabili diverse soluzioni.

Le nuove disposizioni sul blocco di valori patrimoniali a scopo conservativo possono essere integrate in un atto legislativo già esistente. Nel presente caso, tuttavia, una siffatta soluzione non è opportuna, non essendoci alcun atto normativo a livello di legge federale che, quanto all’oggetto che disciplina, entri in linea di conto per una tale integrazione. Per tale ragione, in particolare, non è stato perseguito ulteriormente un collocamento nella legge federale sull’assistenza internazionale in materia penale (AIMP). Il blocco a scopo conservativo è da intendersi quale fase preliminare all’assistenza giudiziaria e va separato da essa sia dal punto di vista della sistematica, sia da quello temporale. A differenza dell’AIMP, il blocco persegue un obiettivo con motivi in primo luogo di politica estera e va perciò anche disciplinato distintamente da essa, lasciandone intatte le disposizioni.

Entrata in vigore nel 2011, la legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (LRAI; designata finora

9

anche come Lex Duvalier) disciplina il blocco e la confisca di valori patrimoniali quando l’assistenza giudiziaria è fallita a causa della situazione di dissesto delle strutture statuali nello Stato di provenienza. La LRAI si occupa quindi anch’essa della restituzione di valori patrimoniali rubati, tuttavia di un aspetto parziale assai specifico. Lo stesso vale per le nuove disposizioni giuridico-formali da creare per blocchi di patrimoni in via cautelativa. Nel contesto dei lavori legislativi è stata

8 RS 946.231

9 RS 196.1