Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/10: Strategia per la piazza finanziaria (obblighi di diligenza estesi per impedire l'accettazione di valori patrimoniali non dichiarati). Modifica della legge sul riciclaggio di denaro · 17 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle

finanze sui risultati della procedura di

consultazione concernente la revisione della legge sul riciclaggio di denaro (LRD)

È ampiamente diffuso il timore di vedere gli intermediari finanziari, con i nuovi obblighi di diligenza che incombono loro, trasformarsi in «ausiliari del fisco» (ZG, TI, VS, UDC, USAM,

CDCF, OAD-FSA/FSN, ARIF, ASG, BPER, CP, CSNLAW, FTAF, GPF, Lugano, SATC,

UBCS). Secondo la CDCF, appoggiata da più Cantoni (ZG, SO, AR, VS) e WW l’esame della conformità sotto il profilo fiscale spetta in primo luogo alle autorità fiscali competenti, mentre agli intermediari finanziari incombono obblighi sussidiari e complementari, in particolare per quel che concerne le persone domiciliate in Svizzera. La CDCF chiede inoltre che nel quadro della revisione del diritto penale fiscale siano messi a disposizione delle autorità fiscali gli strumenti supplementari necessari e che sia le fattispecie penali fiscali sia la procedura nel diritto penale fiscale siano adattate sistematicamente alla gravità dell’evasione fiscale.

Ancoraggio e grado di dettaglio della regolamentazione

Ancorare la nuova regolamentazione nella LRD è considerato un’estensione a scopi estranei a quello specifico perseguito dalla legge (USAM, OAD-FS, OAD-ASA, ASG, GSCGI, Lugano). Le misure che mirano a favorire la trasparenza fiscale devono chiaramente essere separate da quelle destinate alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Altrimenti vi sarebbe un elevato rischio di confusione non auspicata tra le questioni fiscali e quella di reato preliminare al riciclaggio di denaro (MPC, ARIF, ASG, Lugano). Anche concretizzare la base legale nella LRD non è giudicato opportuno perché la cerchia degli intermediari finanziari interessati dalle nuove misure non è limitata a quelli che accettano valori patrimoniali e ciò potrebbe causare incertezza giuridica (economiesuisse, Forum OAD, OAD- FS, FTAF, OAD-FCT, VQF). Per l’OAG il concetto di «conformità sotto il profilo fiscale» include i reati fiscali e le semplici infrazioni. Secondo il GAFI soltanto un reato fiscale qualificato costituirebbe un reato preliminare al riciclaggio. Non vi sarebbe quindi ragione di applicare la LRD ai delitti fiscali se non è applicata ai delitti comuni.

D’altro canto, numerosi pareri ritengono che le nuove disposizioni siano troppo dettagliate per la LRD. Essa sarebbe in effetti una legge quadro, che dovrebbe rimanere tale, pertanto dovrebbe limitarsi a emanare disposizioni relativamente generali, lasciando l’attuazione agli organismi di autodisciplina e alla FINMA (economiesuisse, ASB, Camera fiduciaria, ABPS, CP, CVAM, GPF, PD-Consulting, UBS). Una parte degli scettici del progetto crede in particolare che gli elementi indicanti un rischio superiore non debbano figurare nella legge ma che dovrebbero essere fissati nelle ordinanze di esecuzione o nel quadro dell’autodisciplina (ZG, PLR, ASB, Camera fiduciaria, ABPS, ABES, CCIG, FER, GPF, PLR-GE, UBS, WW). Per il PLR, tuttavia, gli elementi che permettono di escludere il rischio devono essere elencati nella LRD.

Concretizzazione tramite l’autodisciplina

Sulla questione del grado di dettaglio di legge, ordinanze e autodisciplina i pareri sono divisi (USAM, Camera fiduciaria, ABPS, CP, CVAM, GPF, GSCGI, OREF, PD-Consulting, SIC Svizzera, UBCS, UBS). Per alcuni la flessibilità e il margine di manovra lasciati

all’autodisciplina sono insufficienti (ABPS, FER). Il Cantone NW fa notare che le nuove disposizioni prescrivono soltanto alla FINMA e alla CFCG la concretizzazione degli obblighi di diligenza, ma non agli OAD.

Inoltre, emergono chiaramente posizioni contrapposte per quel che riguarda il sistema di autodisciplina. Da un lato, il principio di autodisciplina deve essere consolidato, lasciando che le norme emanate dalla FINMA e dalla CFCG abbiano carattere sussidiario (CCIG). In questo caso, il GSCGI chiede che i criteri per l’ammissione e il funzionamento degli OAD siano ridefiniti. Dall’altro lato, il sistema è messo in dubbio e considerato insufficiente o poco credi-