Rapporto lungo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 33Fedlex · Rapporto sui risultati

5.5 Adeguamento della perequazione delle risorse Sintesi

La maggioranza dei pareri (78, compresa la CdC/CDCF, tutti i Cantoni, 7 partiti nazionali, 4 associazioni mantello nazionali) è favorevole a un adeguamento della perequazione delle risorse alle nuove condizioni quadro di politica fiscale. Soltanto 4 partecipanti alla consultazione respingono esplicitamente un adeguamento della perequazione delle risorse.

Fautori

Tutti i Cantoni (compresa la CdC/CDCF) appoggiano esplicitamente o implicitamente un adeguamento della perequazione delle risorse alle nuove condizioni quadro politiche. Questo adeguamento è sostenuto anche dalla maggior parte degli altri pareri espressi dai partiti interpellati (PBD, PPD, PLR, I Verdi, PVL, UDC, PS), dalle associazioni mantello nazionali e

dalle organizzazioni (ACS, UCS, SAB, economiesuisse, USAM, USS, Travail.Suisse,

FER, Camera fiduciaria, USF, Swissholdings) nonché dagli partecipanti alla consultazione

non interpellati ufficialmente (Conferenza dei Cantoni donatori della NPC, Conférence des Gouvernements de la Suisse du Nord-Ouest, PLR-VD, PLR-Genève, CCIG, Cgi,

CVCI, FGPF, Gewerbeverband des Kantons Luzern, HKBB, CI CDS, IHZ, ASA, Scien-

ceindustries, SOHK, STSA, Amcham, UAPG, USPI, Verein Schweizer Steuerzahler,

Zürcher Handelskammer, ZVDS, Coop, Municipio di Losanna, Schindler, Città di Sciaf-

fusa, Città di Ginevra, Città di Schlieren, prof. Schaltegger et al.).

I Cantoni AR, SG, AG e TG come pure il PLR e la HKBB precisano che devono essere effettuati solo gli adeguamenti in relazione diretta con la RI imprese III. Il Cantone NE desidera limitare le modifiche perequazione delle risorse all’introduzione di fattori zeta e di eventuali correzioni tecniche.

HKBB, CI CDS, Amcham, USPI, Coop, Municipio di Losanna chiedono un maggiore

orientamento ai Cantoni (e ai Comuni) interessati. Il Municipio di Losanna esorta inoltre a coinvolgere maggiormente i Comuni nelle discussioni e nei gruppi di lavoro.

Contrari

L’ASEFID è contraria a un adeguamento della perequazione delle risorse poiché la ridistribuzione delle risorse sulla base del progetto proposto è minima a lungo termine. Seppur ritenendo l’adeguamento della perequazione finanziaria imperativo, JUDC è dell’avviso che ciò esulerebbe dal quadro del progetto e dovrebbe quindi essere discusso in un progetto separato. up!Schweiz vuole abolire la perequazione finanziaria nel suo insieme. Tardy non auspica adeguamenti nella forma proposta.

5.6 Configurazione della perequazione delle risorse Sintesi

a) Introduzione di fattori zeta: la CdC/CDCF, 23 Cantoni, 5 partiti, 3 associazioni mantello nazionali e altri 28 partecipanti alla consultazione sono favorevoli all’introduzione di due fattori zeta. 2 Cantoni e un partito cantonale auspicano un unico fattore. Un Cantone suggerisce un terzo fattore zeta in caso di introduzione di un’imposta sulla stazza.

Un Cantone e altri 4 pareri si oppongono all’introduzione di fattori zeta. Pareri isolati chiedono inoltre una maggiore considerazione dei Cantoni interessati o delle specificità economiche dei Cantoni. Scostandosi dal meccanismo proposto, 2 partecipanti alla consultazione suggeriscono di utilizzare una media mobile per gli ultimi sei anni.

b) Adozione di limiti minimi per i fattori zeta: la maggioranza della CdC/CDCF, 5 Cantoni e altri 3 pareri chiedono di adottare limiti minimi per i fattori zeta, che devono essere stabiliti nel quadro della legislazione. Un Cantone auspica che questo limite minimo sia definito dal Con-