Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine
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2.2.4 Elaborazione di basi statistiche trasparenti
I due parametri fondamentali per la fissazione dell’aliquota minima di conversione sono la speranza di vita e il tasso di interesse tecnico.
Gli istituti di previdenza determinano la speranza di vita sulla base di tavole di mortalità elaborate da società di servizi private, ottenibili soltanto dietro pagamento di una licenza molto costosa. Questo fatto è in contraddizione con la volontà di avere una legislazione fondata su basi trasparenti. La riforma prevede dunque di dare all'Ufficio federale di statistica (UST) la possibilità di elaborare basi attuariali mirate.
Una nuova base legale incaricherà pertanto l’UST di effettuare presso gli istituti di previdenza le rilevazioni necessarie per elaborare nuove basi attuariali. Dopo l'analisi dei dati rilevati, gli istituti di previdenza avranno a disposizione le basi statistiche di cui necessitano per gli aspetti tecnici della loro gestione. Questo permetterà anche di rendere più trasparente la legislazione, in particolare per quanto riguarda l’aliquota minima di conversione.
2.3 Misure di carattere istituzionale nel settore della previdenza professionale
• Il miglioramento della trasparenza e della vigilanza è indispensabile per preservare la fiducia degli assicurati nella loro cassa pensioni.
• L'applicazione di premi eccessivi per i rischi decesso e invalidità è abusiva e non può essere accettata dalla FINMA.
• I redditi dell'attività del secondo pilastro sono divisi secondo una chiave di ripartizione equa tra gli assicurati e gli assicuratori.
• Sono previste ulteriori modifiche d'ordinanza per aumentare la trasparenza dell'amministrazione del patrimonio, migliorare la sicurezza degli investimenti e concretizzare le disposizioni sulla lealtà.
In materia di previdenza professionale, le compagnie private di assicurazione sulla vita svolgono un ruolo importante per la stabilità del settore. Oltre ad assumersi parte dei rischi per gli istituti di previdenza semiautonomi, attraverso istituti collettori para assicurativi, le compagnie private organizzano anche l’intera previdenza professionale per un gran numero di piccole e medie imprese (assicurazione completa). A fine 2012 gli assicurati attivi erano circa 1,65 milioni, mentre il numero di beneficiari di rendite si aggirava attorno alle 230 000 unità. Alla stessa data, gli accantonamenti tecnici ammontavano in totale a circa 145 miliardi di franchi, mentre il volume dei premi del 2012 raggiungeva i 22,5 miliardi64. Gli assicuratori privati devono poter continuare a svolgere queste funzioni. Siccome le svolgono nel settore delle assicurazioni sociali devono però soddisfare esigenze elevate. Tra queste esigenze rientrano la costituzione di un patrimonio vincolato separato, l’allestimento di un conto d’esercizio proprio, determinati requisiti di trasparenza, l’approvazione di tariffe e condizioni generali d’assicurazione (CGA) e il rispetto
64 Le cifre sono tratte dalla pubblicazione dell’esercizio 2012 della FINMA, http://www.finma.ch/i/beaufsichtigte/versicherungen/betriebsrechnungbv/pagine/offenlegung.aspx.