Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 85Fedlex · Rapporto esplicativo
tre, il rapporto tra le spese degli investimenti in private equity e hedge funds rispetto alle spese trasparenti complessive dell'istituto di previdenza verrà limitato a una determinata percentuale71. Attualmente, le prime ammontano a oltre il 30 per cento del totale. Un'eventuale riduzione, ad esempio di un terzo, obbligherebbe gli istituti di previdenza a impiegare con grande parsimonia il loro budget per le spese nel settore degli investimenti alternativi e a evitare gli investimenti troppo costosi.
Se le spese verranno limitate, dovranno anche essere stabiliti requisiti minimi in materia di organizzazione, qualificazioni, processo d'investimento, predisposizione di un sistema di gestione dei rischi e di uno di due diligence per gli investimenti in private equity e hedge funds. Occorre evitare che la riduzione delle spese sia attuata mediante risparmi sulla gestione dei rischi.
Al contempo, va verificato se sia possibile migliorare la comparabilità delle spese di amministrazione del patrimonio tra i singoli istituti di previdenza mediante indicatori.
Miglioramento della sicurezza degli investimenti (modifica della OPP 2)
Un intervento s'impone anche nell'ambito del prestito di titoli (securities lending) e delle operazioni Repo. In questo caso, non si tratta di migliorare la trasparenza, bensì di ridurre i rischi degli investimenti patrimoniali. Se si prestano titoli o se ne cede la proprietà, occorre esigere garanzie adeguate. Anche la crisi finanziaria ha dimostrato che la mancanza di accuratezza in simili attività può comportare perdite ingenti. La disposizione proposta si rifà alle prescrizioni in materia di investimenti collettivi della FINMA. In effetti, visto che gli istituti di previdenza investono spesso in investimenti collettivi, non ha senso adottare una regolamentazione divergente.
In materia di crediti, le forme tradizionali di prestiti e investimenti sul mercato monetario devono essere distinte, in particolare, dai crediti che non garantiscono rimborsi fissi. I prestiti sono una categoria d'investimento eccezionalmente importante nell'ambito della previdenza professionale, considerati relativamente sicuri. L'ultima crisi dei mercati finanziari ha visto come protagonisti nuovi tipi di crediti strutturati. Occorre evitare che tali crediti, che comportano rischi talvolta notevoli e sono spesso molto complessi, si facciano passare per crediti tradizionali. Questi crediti vanno pertanto considerati come investimenti alternativi. In questo modo rientrano in un settore ben definito e si può quantificare meglio il loro rischio complessivo.
Altre regolamentazioni riguardano il divieto di leva finanziaria, che, attualmente già ampiamente applicato, viene confermato.
Concretizzazione delle disposizioni in materia di lealtà
Nel caso di un determinato gruppo di istituti di previdenza (istituti collettivi autonomi) si corre sempre il rischio che sorgano conflitti d'interesse tra le imprese che esercitano la gestione e i destinatari. Gli interessi della gestione possono entrare in conflitto con quelli degli assicurati e dei datori di lavoro per quanto riguarda le spese di amministrazione. Occorre pertanto adottare misure adeguate in questo contesto mediante una modifica d'ordinanza (OPP 2).
71 In questo contesto, occorre trovare una soluzione per le spese di performance, dato che queste non sono determinabili in anticipo.