Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/33: Ordinanza sul contratto normale di lavoro per il personale domestico (CNL personale domestico) · 17 pagine

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Come menzionato, il tasso di infrazioni alle disposizioni salariali si riferisce unicamente ai datori di lavoro svizzeri16. L’aumento del tasso potrebbe essere dovuto al fatto che dall'entrata in vigore del CNL c’è più chiarezza sul salario da rispettare. Tra le 31 infrazioni in Svizzera, 15 sono state rilevate dagli organi di controllo del Canton Ginevra, dove si applicano i salari minimi vincolanti previsti dal CNL cantonale per il personale domestico. Se non si tiene conto del Canton Ginevra, il numero di aziende controllate diminuisce di un quarto e il tasso d’infrazioni scende all’11 per cento. Sulle rimanenti 146 economie domestiche controllate, 133 (89%) rispettavano le disposizioni salariali. Molti Cantoni non hanno svolto controlli o solo un numero limitato nel settore dell'economia domestica. Tre quarti dei controlli sono stati effettuati dai Cantoni AG, BS, GE, SG e TI.

3 Punti essenziali del progetto

3.1 Presupposti legali

Secondo l'articolo 360a CO, un CNL che prevede salari minimi vincolanti può essere adottato soltanto a determinate condizioni, ossia in particolare se in un ramo o in una professione vengono ripetutamente e abusivamente offerti salari inferiori a quelli usuali per il luogo, la professione o il ramo. Affinché questa condizione sia adempiuta, è necessario che le differenze tra i singoli salari siano evidenti. Un singolo caso isolato non è sufficiente per chiedere l’adozione di un CNL. Il capoverso 2 dell’articolo 360a CO stabilisce inoltre che i salari minimi non possono pregiudicare gli interessi generali né gli interessi legittimi di altre cerchie della popolazione o di altri rami.

I CNL possono essere adottati solo sussidiariamente ai CCL, qualora nel ramo interessato non sussista un CCL con disposizioni sui salari minimi al quale possa essere conferita obbligatorietà generale (art. 360a cpv. 1 CO).

Il CO non disciplina esplicitamente la questione della proroga di un CNL valido a tempo determinato. Tuttavia, il capoverso 4 dell’articolo 360b CO prevede che, se la situazione sul mercato del lavoro nei rami considerati muta, la Commissione tripartita chiede all’autorità competente di modificare o abrogare il CNL. Secondo il messaggio del Consiglio federale17 spetta alla Commissione osservare il mercato del lavoro dopo l’adozione di prescrizioni sui salari minimi nel CNL in modo da poterne proporre l'eventuale modifica o abrogazione. Secondo l’interpretazione della CT della Confederazione questo diritto di proposta comprende anche la proroga del CNL. Se alla scadenza del CNL le condizioni di cui all'articolo 360a CO relative alla necessità di un salario minimo in un ramo sono ancora adempiute, il CNL deve poter essere prorogato. In caso contrario, una volta scaduto il CNL non vi sarebbe più alcuna misura per prevenire o combattere il dumping salariale nel ramo. Questa interpretazione non corrisponde al senso e allo scopo della disposizione.

16 Per il 9 per cento (ossia 43 casi) delle persone controllate sono state constatate infrazioni alle disposizioni sui salari minimi.

17 Messaggio del 23 giugno 1999 concernente l’approvazione degli accordi settoriali tra la Svizzera e la CE (FF 1999 5092).