Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/53: Revisione totale della legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU) · 119 pagine

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delimitazione tra sezioni codificanti e non codificanti. All’estero, quando si tratta di chiarire complesse questioni di parentela (incesto, accertamenti su diverse generazioni, fratelli e sorelle, nonni) o di identificare persone in un procedimento penale si fa sempre più ricorso anche ad analisi delle sezioni codificanti del DNA.

La definizione dei profili del DNA non è quindi più al passo con l’attuale stato della scienza e deve essere riveduta.

1.2.6 Esami genetici in vista di una trasfusione di sangue o di un trapianto di tessuto, cellule e organi

Prima di ogni trapianto e trasfusione si procede sempre a un accertamento della tolleranza tessutale (tipizzazione HLA) e a una determinazione del gruppo sanguigno per verificare la compatibilità tra donatore e ricevente. I fattori HLA vengono esaminati anche per determinare alcune malattie o la predisposizione a malattie che sono associate a certi antigeni HL (p. es. celiachia e artrosi reumatoide).

Altre leggi hanno già formulato i requisiti di qualità e sicurezza per la tipizzazione dei gruppi sanguigni e delle caratteristiche sanguigne e tessutali ai fini di una trasfusione di sangue o emocomponenti o di un trapianto di organi, tessuti e cellule. Per esempio, la legge del 15 dicembre 2000 sugli agenti terapeutici12 e l’ordinanza del 17 ottobre 2001 sull’autorizzazione dei medicamenti13 stabiliscono i requisiti per la determinazione del gruppo sanguigno e la verifica della tolleranza tessutale in vista di una trasfusione di sangue o della produzione di emoderivati. La legge dell’8 ottobre 2004 sui trapianti14 definisce le condizioni per l’uso di organi, tessuti e cellule ai fini di un trapianto e prescrive anche severi requisiti per la garanzia della qualità. Poiché il prelievo di organi, tessuti o cellule e la valutazione dell’idoneità alla donazione sottostanno già a controlli di qualità, si può partire dal presupposto che la qualità sia garantita anche nella determinazione dei gruppi sanguigni e nella verifica della tolleranza tessutale. Per le tipizzazioni che rientrano nel campo d’applicazione di queste leggi non è necessario stabilire altre condizioni in merito all’informazione, alla consulenza e all’interpretazione dei risultati. Risulta pertanto inutile mantenere questi esami nel campo d’applicazione della LEGU.

A questo proposito va ricordato inoltre che la tipizzazione HLA per le persone incapaci di discernimento è oggi vietata dall’articolo 10 capoverso 2 LEGU, che quindi impedisce la donazione di cellule staminali emopoietiche tra fratelli e sorelle incapaci di discernimento. Anche a questo proposito è opportuno un adeguamento della legge. Le tipizzazioni HLA sono opportune inoltre a livello prenatale in vista di un trapianto di cellule staminali emopoietiche dal cordone ombelicale (cfr. numero 1.2.4).

12RS 812.21

13 RS 812.212.1

14 RS 810.21