Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 63 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 46Fedlex · Rapporto esplicativo

di armonizzare i requisiti per la concessione dell'autorizzazione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti nell'ottica dell'uso efficiente delle materie prime e dell’efficienza energetica, tenendo conto delle rispettive regolamentazioni ed esperienze cantonali (cpv. 3). Il capoverso 3 è applicabile anche agli impianti di smaltimento per i quali non è al momento prescritto alcun obbligo di autorizzazione secondo l'articolo 30h capoversi 1 e 2.

Art. 32abisTassa di smaltimento anticipata

L'integrazione nel capoverso 1 (ultima frase) dovrà consentire in futuro al Consiglio federale di finanziare con i proventi della tassa di smaltimento anticipata (TSA) anche le spese d'esecuzione (incluse spese di sorveglianza) sostenute dalla Confederazione nell'ambito della TSA. Questa norma è formulata in modo analogo all'articolo 38 della legge sul CO2 (utilizzazione dei proventi) e all'articolo 35a capoverso 9 della LPAmb (tasse d'incentivazione sui composti organici volatili).

La sorveglianza sulle organizzazioni incaricate della TSA è disciplinata nelle rispettive ordinanze. La sorveglianza dell'organizzazione incaricata della riscossione, dell'amministrazione e dell'utilizzo della tassa della Confederazione sulle batterie è ad esempio disciplinata nell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim.). Con i proventi della tassa viene finanziato lo smaltimento, ma anche l'informazione, in particolare quella per la promozione della ripresa di batteria.

È presumibile che con le misure per la promozione della valorizzazione si rendano necessarie, oltre ai sistemi TSA già in vigore per le batterie e il vetro, ulteriori TSA volte a finanziare i costi generati dalla ripresa, dalla logistica e dalla valorizzazione (p. es. nei settori degli imballaggi per bevande e della plastica). Di conseguenza vi saranno anche in altri settori i compiti di sorveglianza ed esecuzione della Confederazione già esistenti nell'ambito della TSA. In particolare vi sono spese di sorveglianza e d'esecuzione per i seguenti compiti:

– sorvegliare le organizzazioni private incaricate della riscossione e ripartizione della TSA;

– rappresentare la Confederazione negli organi di gestione delle organizzazioni private incaricate di amministrare la TSA;

– armonizzare e garantire la comunicazione omogenea in tema di sistemi di ripresa sulla base della pertinente politica di gestione dei rifiuti della Confederazione;

– verificare periodicamente la sostenibilità e la rilevanza ecologica dei sistemi di ripresa;

– garantire e controllare il rispetto delle normative TSA da parte del mercato;

– garantire l'attuazione omogenea delle normative TSA per le diverse raccolte separate interessate;

– collaborare con le organizzazioni private nella definizione periodica delle aliquote TSA.