Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/63: Legge federale sui servizi finanziari (Legge sui servizi finanziari, LSF) e Legge federale sugli istituti finanziari (Legge sugli istituti finanziari, LIFin) · 165 pagine
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deve comportare rischi e conseguenze finanziari, dato che il diritto intende ridurre anche il rischio di spese (processuali).
Se il fornitore di servizi finanziari non ottempera al proprio obbligo nei tempi previsti, il cliente può adire il tribunale (art. 73 cpv. 4). Ai sensi dell’articolo 251a AP-CPC viene disposta la procedura sommaria, che garantisce un disbrigo rapido ed efficiente in termini di costi (cfr. in merito il commento al n. 2.2.2). Un’eventuale decisione può essere eseguita nei confronti del fornitore di servizi finanziari secondo le regole generali. Inoltre l’articolo 73 capoverso 5 prevede che un eventuale rifiuto o una consegna incompleta da parte del fornitore di servizi finanziari può essere considerato in una successiva controversia giuridica tra le parti nella decisione circa le spese processuali e l’assunzione di tali spese da parte del Fondo per le spese processuali. Questa norma, fondata sull’articolo 73 capoverso 2 LEF99, tiene conto del fatto che un cliente può sentirsi indotto in buona fede ad avviare un’azione legale qualora il fornitore di servizi finanziari si rifiuti di consegnare i documenti.
Art. 74 Onere della prova riguardo all’osservanza degli obblighi di infor-
mazione e di delucidazione del fornitore di servizi finanziari
Il cliente che vuole rivendicare i danni subiti nei confronti di un fornitore di servizi finanziari – ad esempio perché questi lo ha informato in modo sbagliato o ha fornito delucidazioni insufficienti100, non ha versato retrocessioni dovute per contratto o per legge101 oppure ha agito in contrapposizione con le istruzioni ricevute dal cliente102
– oltre all’esistenza di un danno finanziario, deve dimostrare in particolare che il fornitore di servizi finanziari ha agito in opposizione ai termini del contratto, ovvero che ha agito violando i propri obblighi e in modo non accurato, e che questa violazione del contratto si può adeguatamente considerare all’origine dei danni causati. Una colpa del fornitore di servizi finanziari viene invece presunta se esiste un rapporto contrattuale (art. 97 cpv. 1 CO)103.
Nella prassi si dimostra spesso difficile o quasi impossibile per il cliente fornire la prova che un fornitore di servizi finanziari non ha osservato i suoi obblighi di informazione e di delucidazione – secondo la terminologia del disegno di legge anche gli obblighi di delucidazione rientrano fondamentalmente in questa nozione generica (cfr. commento all’art. 7) – quindi non rispettando i propri obblighi e agendo senza la dovuta diligenza. Prima di tutto il fornitore di servizi finanziari è avvantaggiato in termini di informazioni e, molto spesso, anche di conoscenze; nel contempo dovrebbe godere di una maggiore disponibilità degli elementi probatori e, in particolare, dei rispettivi documenti, della cui esistenza il cliente potrebbe non avere conoscenza. Nella maggior parte dei casi si tratterebbe di omissioni, pertanto di circostanze negative particolarmente difficili da dimostrare (in quanto indeterminate). Il fornitore di servizi finanziari ha inoltre specifiche conoscenze materiali e tecniche ed è
99 Legge federale dell’11 aprile 1889 sull’esecuzione e sul fallimento (LEF; RS 281.1)
100 DTF 133 III 97 consid. 5; sentenza del Tribunale federale 4A.331/2012 del 2 aprile 2013 consid. 2
101 DTF 138 III 755
102 Weber, Rolf H., in: Basler Kommentar zum Privatrecht, Codice delle obbligazioni I, V edizione, Basilea 2011, art. 397 N 10 CO.
103 Cfr. solo Weber, Rolf H., in Berner Kommentar zum Schweizerischen Zivilgesetzbuch, Volume VI, I sezione, 5° fascicolo, Berna 2000, Art. 97 N 56 segg. CO. Wiegand Wolfgang in Basler Kommentar zum Privatrecht, Codice delle obbligazioni I, V edizione, Basilea 2011, art. 97 N 42 CO.