Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 82 pagine

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temporaneo rafforza, come fa il sistema di milizia, la coscienza civica senza condividerne gli svantaggi (mancanza di professionalità).

PM è in linea di principio favorevole all’impiego intensificato e immediato degli istruttori. L’impiego dei militari a contratto temporaneo ha dato buone prove solo in misura limitata e può essere fortemente ridotto. In futuro sarà però necessario impiegare una determinata parte del personale militare di professione nell’amministrazione militare. Non si deve sottovalutare l’interazione.

La SSU chiede, sulla base delle difficoltà nell’occupazione dei posti per quanto riguarda gli ufficiali e i sottufficiali di professione, di considerare (analogamente al sistema della riserva delle Forze armate tedesche) l’intensificazione dell’occupazione di singoli posti da parte di personale di milizia adeguatamente istruito o capace nonché di personale di milizia qualificato (provvisorio o a tempo parziale), in modo tale da poter impiegare sufficiente personale professionista sul «fronte dell’istruzione». Allo stesso modo occorre sfruttare la maggiore integrazione della milizia nelle frazioni dello stato maggiore dell’esercito. Per lo sviluppo del progetto devono essere approntate maggiori capacità, affinché i ritardi accumulati negli acquisti di armamenti possano essere eliminati in un lasso di tempo ragionevole (molto meno dei 20 anni suggeriti, vale a dire almeno la metà del termine proposto). Per contro, la densità delle «Istruzioni» indica che in diversi settori amministrativi vi è ancora un notevole potenziale di riduzione dei posti che non è ancora stato sfruttato o, in ogni fase della riforma, non è stato ridotto analogamente all’effettivo dell’esercito. La SSU chiede un esame del numero dei posti amministrativi e della loro utilità per il funzionamento efficiente dei settori militari. Infine, occorre prevedere per il personale professionista un concetto per una maggiore mobilità al di fuori dell’esercito e all’interno dell’architettura di sicurezza come ad esempio nell’ambito della protezione civile, anche nei Cantoni.

Per la GGstOf è necessario del personale professionista qualificato per garantire un’istruzione di prim’ordine «al fronte». Alcuni posti amministrativi devono poter essere occupati anche da militari di professione, poiché vi sono numerosi settori che anche con quadri di milizia molto capaci non possono essere coperti. Non si tratterebbe in tal caso di un mantenimento discutibile di posti amministrativi.

Per transfair è preoccupante che il DDPS in merito alle ripercussioni sul personale professionista civile e militare non sia stato in grado di fornire alcuna indicazione sulle ripercussioni delle misure previste. Per questo motivo è difficile esprimere un parere. Transfair si aspetta di essere informata tempestivamente in merito alle ripercussioni sulle singole categorie professionali.

L’AdI auspica che si riconosca e si valorizzi maggiormente la professione di monopolio dell’istruttore.

Ripercussioni sui Cantoni

17 Cantoni (BE, LU, UR, SZ, NW, GL, ZG, FR, SO, BL, SH, AR, SG, AG, TG, VS, GE) e la CG MPP chiedono di integrare nel rapporto esplicativo un capitolo che descriva in modo esaustivo le concrete ripercussioni dell’ulteriore sviluppo dell’esercito sui Cantoni (ripercussioni economiche e strutturali, compiti delle amministrazioni militari cantonali). Tre Cantoni (ZG, GR, GE) chiedono inoltre di integrare i compiti dei Cantoni nella legge militare e di obbligare i Cantoni a definire un’amministrazione militare cantonale per l’esecuzione di tutti i compiti. Tre Cantoni (ZH, AI, SG) presumono che i Cantoni continueranno a mantenere i compiti nell’ambito dell’amministrazione militare come finora. JU non ritiene abbastanza dettagliato il rapporto esplicativo in vista della futura collaborazione tra Confederazione e Cantoni. JU chiede che i Cantoni siano sempre coinvolti in una parte dell’amministrazione delle truppe di milizia stazionate sul territorio cantonale.

Nove Cantoni (SZ, NW, GL, FR, BL, SH, AR, TG, VS) ) e la CG MPP si aspettano di venire tempestivamente invitati ad esprimere il loro parere nell’adeguamento dell’ordinanza.