Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/76: Avamprogetto di modifica della legge sull'asilo. Ristrutturazione del settore dell'asilo · 58 pagine
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dei più importanti Paesi d’origine europei esentati dall’obbligo del visto (Bosnia, Erzegovina, Macedonia, Serbia). Il numero di domande d’asilo dai Paesi in questione è passato da 765 nell’agosto 2012, immediatamente prima dell’introduzione della procedura di 48 ore, a 327 a settembre, fino ad arrivare a 57 domande nel dicembre 2012.
Dal 25 marzo 2013 la procedura di 48 ore è applicata anche ad alcune domande d’asilo dal Kosovo e dalla Georgia.
Modifica della prassi per domande multiple Dublino
In molti casi i richiedenti l'asilo hanno nuovamente presentato domanda di asilo in Svizzera poco dopo il loro trasferimento nello Stato Dublino competente. Nel quarto trimestre 2011 sono state registrate oltre 500 domande multiple, in cui normalmente non sono stati fatti valere nuovi elementi. Con il deposito di una domanda multipla il soggiorno dell'interessato in Svizzera può essere prolungato per la durata di una nuova procedura Dublino.
Dal 20 aprile 2012 non è più consentito depositare una nuova domanda d'asilo in Svizzera entro sei mesi dal trasferimento nello Stato Dublino competente. Se lo straniero in tale condizione è intercettato in un Cantone e se le autorità cantonali interessate lo richiedono all'UFM, può nuovamente essere presentata una domanda di trasferimento nello Stato Dublino competente. Questa modifica della prassi ha fatto sì che il numero di domande Dublino multiple si riducesse a meno di 50 al mese.
Nuova strategia di gestione dal 1° luglio 2012
Un'ulteriore misura organizzativa è rappresentata dalla nuova strategia di gestione dell'UFM introdotta il 1° luglio 2012. Il numero costantemente alto di domande in entrata non poteva più essere evaso con il personale disponibile e causava problemi di disponibilità nell'ambito dell'alloggio.
L'obiettivo primario della nuova strategia di gestione è l'uso ottimale delle risorse disponibili presso l'UFM per la gestione delle domande d'asilo. Si basa su un nuovo ordine delle priorità ed è applicata con successo. La durata della procedura per i richiedenti l'asilo che presumibilmente non otterranno il diritto di rimanere si è ridotta, il numero di domande evase è aumentato e le strutture di accoglienza sono state sgravate. Nel complesso gli effetti positivi di questa misura sono stati convincenti, pertanto la strategia di gestione 2012 sarà applicata anche nel 2013.
2 Principi del riassetto del settore dell’asilo
2.1 Obiettivi principali
Con il riassetto del settore dell’asilo si perseguono i seguenti obiettivi:
− le procedure d’asilo sono eseguite rapidamente e nel rispetto dello Stato di diritto;
− alle persone bisognose di protezione continua a essere garantita la necessaria tutela ed esse sono integrate il più rapidamente possibile in Svizzera;
− gli incentivi a depositare domande d’asilo manifestamente infondate sono ridotti;
− la credibilità del settore dell’asilo è rafforzata durevolmente.