Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/76: Avamprogetto di modifica della legge sull'asilo. Ristrutturazione del settore dell'asilo · 58 pagine

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già per il primo interrogatorio durante la fase preparatoria (at. 102h cpv. 1 AP-LAsi).

Nel quadro della procedura ampliata questo diritto sussiste fino alla decisione di applicazione della stessa, ossia fino all’audizione sui motivi d’asilo compresa (cernita durante la procedura di prima istanza). Il termine di ricorso nella procedura ampliata va fissato a 30 giorni (come secondo il diritto vigente). Il rappresentante legale originariamente assegnato è informato in merito alla decisione d’asilo. Se nel corso del soggiorno nel Cantone vengono svolte altre fasi procedurali rilevanti per la decisione, come un’ulteriore audizione sui motivi d’asilo, i richiedenti in questione possono rivolgersi gratuitamente a un consultorio giuridico nel Cantone (art. 102l AP-LAsi). Per le loro attività di consulenza e rappresentanza i consultori ricevono una somma forfetaria unica per ogni richiedente (art. 102l cpv. 2 AP-LAsi). Il Consiglio federale stabilisce a livello di ordinanza le condizioni che un consultorio giuridico deve adempiere per poter assumere questi compiti (p. es. esperienza comprovata nella consulenza di richiedenti l’asilo), nonché l’importo forfetario per soluzioni finanziariamente vantaggiose.

Ai richiedenti l’asilo deve inoltre essere offerto, già nel quadro della procedura ampliata , un patrocinio gratuito per la procedura di ricorso se sono indigenti e il loro ricorso non sembra a priori destinato all’insuccesso (art. 102m AP-LAsi). La necessità del patrocinio gratuito è presupposta per legge in ragione delle lacune linguistiche e giuridiche degli interessati normalmente esistenti (cfr. al riguardo la norma generica di cui all’art. 65 cpv. 2 PA). Questa disposizione, decisa dal Parlamento (art. 110a AP-LAsi, atto legislativo 1), va dunque ripresa per la procedura ampliata.

Un’altra novità è che ai richiedenti l’asilo la cui domanda è trattata nel quadro della procedura in aeroporto vanno offerte una consulenza e una rappresentanza legale gratuite (art. 22 cpv. 3bisAP-LAsi).

La consulenza e la rappresentanza legale nei centri della Confederazione vanno organizzate nel quadro di un accordo di prestazioni con uno o più terzi incaricati. A seconda dell’ubicazione del centro possono essere incaricati diversi fornitori di prestazioni. Per motivi organizzativi è però opportuno incaricare di regola un solo fornitore per centro. La forma in cui sono garantite la consulenza e la rappresentanza legale è fissata nell’accordo di prestazioni. I fornitori di prestazioni potrebbero per esempio stilare un elenco con rappresentanti legali idonei e interessati. A tal scopo entrano in considerazione consultori giuridici, avvocati indipendenti e giuristi che dispongono di conoscenze approfondite nel diritto dell’asilo.

La consulenza e la rappresentanza legale sono offerte nei centri della Confederazione o nelle immediate vicinanze. I fornitori di prestazioni sono compensati mediante importi forfetari che comprendono anche un indennizzo per un interprete indipendente e l’organizzazione (soprattutto onere amministrativo).

I fornitori di prestazioni e l’UFM si scambiano regolarmente le esperienze e le informazioni, tra cui in particolare quelle relative alla garanzia della qualità e al coordinamento. La consulenza per il ritorno deve essere separata dalla consulenza in merito alla procedura d’asilo e dalla rappresentanza legale.

In considerazione della protezione legale gratuita proposta, la partecipazione regolare di un rappresentante delle istituzioni di soccorso alle audizioni non è più necessaria. Le istituzioni di soccorso possono però partecipare all’audizione per esempio nel