Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/77: Ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità, ODI) e modifica dell'orodinanza del DFGP sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri · 13 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo

ne della data possono essere abrogati, in quanto il loro adempimento è garantito ora

dall’applicazione ISA-NAVIG.

4. Ripercussioni finanziarie e in materia di personale

In linea di principio, la riscossione degli emolumenti per i documenti d’identità è intesa a coprire i costi delle autorità interessate e dei servizi preposti all’allestimento dei documenti d’identità. Secondo le stime effettuate nel quadro del progetto NAVIG, gli emolumenti riscossi su tutti e tre i livelli (Confederazione, Cantoni e Comuni) assicurano già attualmente la copertura delle spese. Poiché al momento non sono ancora noti in dettaglio i costi derivanti dall’introduzione della nuova procedura, nell’ordinanza sui documenti d’identità si è deciso di non adeguare l’importo degli emolumenti. In vista del rinnovamento del passaporto e della CID previsto per il 2016/2017, sarà tuttavia necessario effettuare un calcolo preciso delle spese globali. Qualora dal calcolo dovesse emergere che le coperture sono superiori o inferiori ai costi, occorrerà adeguare di conseguenza gli emolumenti per il passaporto e per la CID.

Anche per quanto concerne la ripartizione degli emolumenti tra i Cantoni e i Comuni resta in vigore l’attuale norma secondo cui le quote di emolumento vanno concordate tra le due suddette entità. La Confederazione non dispone infatti in tale ambito di alcuna competenza decisionale.

4.1 Ripercussioni per la Confederazione

La nuova procedura genererà un certo onere finanziario supplementare per la Confederazione. Infatti, occorrerà gestire un’ulteriore applicazione che richiederà l’esecuzione di prestazioni di supporto tecnico e specialistico. Al momento è tuttavia difficile stimare l’entità di tale onere, poiché dipende sostanzialmente dalla soluzione che verrà realizzata. Non appena tale soluzione sarà stata definita con precisione e testata, sarà possibile ottenere maggiori dettagli di carattere finanziario. Un’applicazione stabile e di facile utilizzo consentirà comunque di contenere i costi in questione.

Occorre peraltro considerare che in futuro non sarà più necessario gestire i moduli cartacei e che verranno meno i costi di licenza per il software attualmente utilizzato per lo scanner.

Al momento non si prevede un aumento del fabbisogno di personale. Si ritiene infatti che l’attuale organico della sezione di fedpol Documenti d’identità e ricerche di persone disperse, responsabile in tale ambito per conto della Confederazione, sia sufficiente a garantire

l’introduzione della nuova procedura, a condizione che tale attività non comporti inaspettatamente oneri eccessivamente gravosi.

4.2 Ripercussioni per i Cantoni

Per i Cantoni la conseguenza principale del progetto NAVIG consiste nel fatto che non sarà più necessario scansionare i moduli di richiesta ed effettuare i pertinenti controlli della qualità. Per il resto, nell’applicazione web di ISA, il trattamento delle richieste di CID si differenzierà soltanto marginalmente dalla procedura attualmente utilizzata.

L’introduzione della nuova procedura di richiesta non dovrebbe pertanto comportare per i Cantoni né costi più elevati né maggiori oneri in termini di personale.

4.3 Ripercussioni per i Comuni

Le ripercussioni più ampie del progetto NAVIG interesseranno soprattutto i Comuni, i quali saranno chiamati a installare e a rendere operativa l’applicazione ISA-NAVIG. I collaboratori comunali disporranno di una nuova applicazione che dovranno prima imparare a utilizzare. Il