Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/77: Ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità, ODI) e modifica dell'orodinanza del DFGP sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri · 13 pagine

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due avamprogetti sono oggetto di un’indagine conoscitiva ai sensi del diritto federale in materia di procedura di consultazione (cfr. legge e ordinanza sulla consultazione).

2. Descrizione della soluzione

2.1 Progetto Nuova procedura di richiesta della carta d’identità presso i Comuni

Il DFGP è responsabile dell’attuazione della decisione del Parlamento di sostituire l’attuale procedura di rilascio con una procedura elettronica. L’Ufficio federale di polizia è stato incaricato in seno al DFGP della realizzazione di tale progetto ed è stato dotato degli strumenti necessari.

2.2 Soluzione tecnica

Per consentire ai Comuni di registrare i dati della richiesta (generalità, fotografia, firma, documenti), il DFGP sta sviluppando l’applicazione informatica ISA-NAVIG che dovrà essere installata localmente da tutti i Comuni interessati. Detta applicazione è realizzata sotto forma di Rich Client. Per la prima installazione, i Comuni necessitano di un link per il download e di una password che sono attribuiti da fedpol nell’ambito del rollout. Per trattare le richieste di CID, oltre al NAVIG-Client, i Comuni devono disporre almeno di uno scanner collegato al sistema in modo da poter completare le richieste con le fotografie e le firme digitalizzate dei richiedenti. Questa procedura corrisponde alla versione di base. La versione più sofisticata consentirà di integrare le firme e le fotografie direttamente in forma elettronica nel NAVIG-Client. A tale scopo i Comuni dovranno munirsi di una macchina fotografica e di una tavoletta grafica per le firme, la cosiddetta signature pad. Il NAVIG-Client permette inoltre di utilizzare i dati personali esportati dai registri degli abitanti secondo la norma eCH-0156, come base per la richiesta di una CID. I Comuni possono quindi usufruire dei dati già esistenti senza dover inserire manualmente i dati personali nel sistema. Tali dati andranno successivamente completati con l’immagine del viso e la firma digitalizzate del richiedente o del rappresentante legale. La richiesta completa sarà quindi trasmessa in modo cifrato, con l’ausilio

dell’applicazione ISA-NAVIG, al sistema d’informazione per documenti d’identità (ISA). Tramite ISA, la richiesta sarà infine assegnata all’ufficio cantonale dei passaporti competente per l’ulteriore trattamento (analogamente alla procedura già adottata per le richieste via Internet).