Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/78: Ordinanza contro le retribuzioni abusive · 47 pagine
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3.8 Deliberazioni dell’assemblea generale (art. 18 e 19)
3.8.1 Meccanismo di approvazione previsto dall’ordinanza
L’articolo 95 capoverso 3 lettera a Cost. prescrive che «l’assemblea generale voti annualmente l’importo globale delle retribuzioni (prestazioni in denaro e valore delle prestazioni in natura) del consiglio di amministrazione, della direzione e dell’organo consultivo».
Queste approvazioni sono condizioni ex lege, ossia derivano direttamente sia dalla Costituzione sia dall’ordinanza e quindi per avere effetto giuridico non occorre che siano esplicitate in un contratto di lavoro.
L’ordinanza attua le disposizioni vincolanti dell’articolo 95 capoverso 3 lettera a Cost. come segue:
• ai sensi dell’articolo 18 capoverso 1 numeri 1, 3 e 5, l’assemblea generale deve approva-
re gli importi totali delle retribuzioni fisse corrisposte ai membri del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo per il periodo fino alla successiva assemblea generale ordinaria;
• secondo l’articolo 18 capoverso 1 numeri 2, 4 e 6, l’assemblea generale deve inoltre ap-
provare gli importi totali delle retribuzioni variabili corrisposte ai membri del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo per l’esercizio concluso.
Il consiglio d’amministrazione deve sottoporre sei proposte motivate all’assemblea generale che le approva o le respinge.
La retribuzione variabile comprende elementi legati ai risultati dell’impresa e alle prestazioni personali. In ogni caso non si tratta di un impiego dell’utile ai sensi dell’articolo 677 CO e di fatto è già nei costi d’esercizio e nei costi degli accantonamenti che figurano nei conti annuali sottoposti al controllo ordinario.
Se vi è un rapporto di lavoro, la retribuzione variabile va considerata come una gratificazione ai sensi dell’articolo 322d CO per la quale non sussiste alcun diritto legale. Dal momento che l’assemblea generale è tenuta ad approvare ogni anno le retribuzioni, la gratificazione resta tale nel corso degli anni e i membri del consiglio d’amministrazione, della direzione o del consiglio consultivo non vi hanno automaticamente diritto.
Secondo l’articolo 18, le decisioni di approvazione si riferiscono a due periodi differenti:
• la retribuzione fissa è approvata in anticipo per il periodo fino alla successiva assemblea
generale ordinaria (p. es. per il periodo tra la l’assemblea generale ordinaria del marzo X fino alla successiva assemblea generale ordinaria dell’aprile X+1). Essa garantisce la certezza del diritto per la società e i suoi organi poiché gli importi totali per il consiglio d’amministrazione, la direzione e il consiglio consultivo sono fissati in via definitiva;
• la retribuzione variabile è approvata a posteriori per l’esercizio concluso (p. es.
nell’assemblea generale ordinaria del marzo X per l’esercizio dal 1° gennaio al 31 dicembre X-1). Essa dipende per lo più dai criteri fissati con la chiusura dell’esercizio o