Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/88: Modifica della legge federale sull'imposizione del tabacco (Legge sull'imposizione del tabacco, LImT) · 14 pagine

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in Svizzera dovrebbe continuare a diminuire e le entrate derivanti dall’imposta sul tabacco dovrebbero presumibilmente aumentare.

Considerando un prezzo delle sigarette di 8.20 franchi per pacchetto e prevedendo delle vendite annue di 11 miliardi di sigarette (2012: 11,4 mia. di pezzi), un aumento di 0.30 franchi per pacchetto porterebbe attualmente a maggiori entrate pari a circa 150 (solo imposta sul tabacco) o 16520 milioni di franchi (imposta sul tabacco e imposta sul valore aggiunto).

3.2 Ripercussioni economiche

Negli ultimi 10 anni le vendite di sigarette sono complessivamente regredite (-21,5 %). Il conseguente calo delle entrate è stato almeno compensato con i continui aumenti di prezzo decisi dai singoli fabbricanti. L’esperienza mostra che nonostante le minori vendite non bisogna attendersi un grande taglio di posti di lavoro o importanti perdite a livello di imposta cantonale e federale nonché di imposta sull’utile e sul capitale per le imprese.

L’aumento dei prezzi comporta, tuttavia, una maggiore propensione dei consumatori ad acquistare i tabacchi manufatti all’estero a prezzi più bassi, il che sarebbe negativo per i fabbricanti e commercianti svizzeri nonché per l’evoluzione delle entrate derivanti dall’imposta sul tabacco. Negli ultimi cinque anni la differenza di prezzo rispetto ai Paesi limitrofi si è evoluta in modo negativo per la Svizzera. Mentre nel 2007 le sigarette erano più convenienti solo in Austria, nel 2013 solo in Francia le sigarette costano di più rispetto alla Svizzera (confronto relativo alla classe di prezzo più venduta; stato 1° luglio 2013; corso dell’euro: fr. 1.24):

Grafico 2: confronto dei prezzi con i Paesi limitrofi

Fr. 6.50

Fr. 5.80Fr. 5.50

Fr. 8.70 Fr. 8.20Fr. 8.20

Fr. 6.20Fr. 6.10

20 11 mia. di pezzi * fr. 15.00 ‰ = fr. 165 mio.