Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/146: Ordinanza concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal) · 40 pagine
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Capoverso 4
EXPERTsuisse ritiene che quanto previsto da questo capoverso non rientri nei compiti dell’ufficio di revisione di cui all’articolo 62. Inoltre la correttezza dei dati per quanto riguarda i resoconti non è disciplinata..
Capoverso 5
santésuisse fa notare che la segnalazione di dati su richiesta dell’autorità di vigilanza anche in altri momenti costituisce un problema, dato che soprattutto per i piccoli e medi assicuratori i primi mesi dell’anno non sono indicativi.
RVK Rück chiede l’aggiunta di un articolo 69a, in base al quale per i riassicuratori privati sottoposti alla LSA sono applicabili esclusivamente il capoverso 2 lettere a, c e d, e i capoversi 3 e 6 dell’articolo 69.
Articolo 70 Parità di trattamento degli assicurati e protezione contro gli abusi
SKS-FPC, FRC e ACSI approvano l’obbligo della parità di trattamento degli assicurati da parte dell’assicuratore, in particolare per quanto riguarda il termine per il rimborso delle prestazioni. Nondimeno, ritengono che occorra specificare tale termine e propongono di fissarlo a 30 giorni.
santésuisse e l’assicuratore Turbenthal ritengono questo articolo superfluo e ne chiedono quindi lo stralcio. La parità di trattamento degli assicurati, infatti, è già prescritta dalla LAMal e dalla LVAMal. A loro modo di vedere, inoltre, la parità di trattamento per quanto riguarda il termine per il rimborso delle prestazioni pone problemi in quanto la fatturazione varia notevolmente da un fornitore di prestazioni all’altro. Gli assicuratori-malattie hanno il mandato legale di verificare le fatture, che naturalmente vale soprattutto per quelle complesse e di importo elevato.
Secondo Groupe Mutuel, l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera deve essere tassativamente esclusa dal campo di applicazione dell’articolo 70 OVAMal, in quanto tale disposizione è incompatibile con il suo esercizio. Nel caso dell’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera individuale, già solo il fatto che l’assicurato sia tenuto a compilare un questionario sullo stato di salute e che l’assicuratore abbia la facoltà di esprimere riserve costituirebbe una disparità di trattamento ai sensi dell’articolo 70 OVAMal. Lo stesso vale per l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera collettiva, visto che prevede premi diversi in funzione dei contratti. Groupe Mutuel chiede pertanto l’aggiunta di un capoverso 4 (nuovo) del tenore seguente: «I capoversi 1-3 non sono applicabili all’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera.»
L’OMCT ritiene che il disposto normativo sia opportuno nell’ottica di prevenire abusi in un’assicurazione sociale universale,. Stupisce semmai l’esigenza di dover esplicitare una norma di questo tenore dopo quasi vent’anni di LAMal, la cui ratio di solidarietà non consente di principio pratiche discriminatorie verso gli assicurati.
Articolo 71 Coordinamento tra autorità di vigilanza
Riguardo al capoverso 2, santésuisse chiede di modificare la formulazione come segue: «L’autorità di vigilanza e la FINMA possono devono coordinare le loro attività di vigilanza anche nel quadro di …». Gli elevati costi amministrativi sostenuti più volte in passato dagli assicuratori dimostrano che un coordinamento è indispensabile. santésuisse propone inoltre di completare il capoverso 2 come segue: «… nel rispetto della protezione dei dati e conformemente al campo di applicazione della legge».
RVK Rück sottolinea che un bisogno di coordinamento tra autorità di vigilanza esiste necessariamente anche nel settore della riassicurazione esercitata da riassicuratori privati. Questi ultimi, infatti, calcolano i loro premi in base al piano d’esercizio presentato alla FINMA che dal canto suo vigila sulla politica dei premi dei riassicuratori sulla scorta del Test svizzero di solvi-