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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 113Fedlex · Rapporto esplicativo
sunti anche i gestori e i dipendenti di centrali nucleari.
Sono esonerate dagli interventi le persone di età inferiore ai 18 anni e le donne in stato di gravidanza.
Art. 155 Protezione della salute
Questo articolo corrisponde all’articolo 121 dell’ORaP vigente.
Art. 156 Equipaggiamento
L’UFPP è responsabile dell’acquisto dell’equipaggiamento delle persone mobilitate. Tale dotazione è in seguito coordinata dallo Stato maggiore federale NBCN.
Art. 157 Copertura assicurativa e indennizzo
Questo articolo corrisponde all’articolo 124 dell’ORaP vigente.
Titolo quinto: Situazioni di esposizione esistenti
Capitolo 1: Principi
Art. 158
In conformità alle BSS dell’Euratom, deve essere stabilita una strategia al fine di garantire una gestione adeguata delle situazioni di esposizione esistenti (radon, siti e oggetti radiologicamente contaminati, NORM, contaminazioni a lungo termine). In virtù del principio di ottimizzazione, per ogni situazione di esposizione esistente occorre stabilire un livello di riferimento di 1 mSv l’anno per l’esposizione della popolazione (escluse le concentrazioni di radon, fissate a 300 Bq/m3, conformemente all'articolo 164, e che corrispondono a una dose annua di circa 10 mSv). I livelli di riferimento per il radon valgono per le concentrazioni di radon di origine sia naturale sia artificiale (p.es. scorie di radio). Secondo le raccomandazioni internazionali (BSS dell’Euratom e pubblicazione ICRP 103), l’UFSP ha tuttavia la possibilità di proporre in singoli casi al Consiglio federale livelli di riferimento fino a 20 mSv l’anno, in particolare per la transizione da una situazione di esposizione di emergenza a una di esposizione esistente. In questo modo si vuole evitare che possa verificarsi un nuovo inasprimento dei provvedimenti, ad esempio trasferimenti supplementari. La differenza fondamentale rispetto alla situazione di esposizione di emergenza è che, nel caso di una situazione di esposizione esistente, si può decidere l’adozione di provvedimenti senza urgenza e che ogni caso può essere trattato tenendo conto delle sue caratteristiche. A queste condizioni, il livello di riferimento viene scelto in funzione della situazione.
Capitolo 2: Siti e oggetti radiologicamente contaminati
Sezione 1: Definizione
Art. 159
I siti contaminati da attività precedenti sono solitamente le industrie orologiere, in cui fino al 1963 si impiegava pittura luminescente contenente radon. Le attività limitatamente sottoposte a un controllo regolamentare sono per esempio quelle per cui la Suva ha emanato disposizioni per i lavoratori.
Gli oggetti contenenti sorgenti radioattive con un’attività superiore al livello di esenzione di cui all’allegato 3 colonna 9 e mai o solo limitatamente sottoposti a un controllo regolamentare sono per esempio componenti di strumenti di cronometria contenenti radon, cosmetici con sostanze radioattive, cure idropiniche al radio o ceramiche smaltate con uranio naturale. Sono escluse le sorgenti radioattive declassate dopo l’entrata in vigore dell’ORaP del 1994. Esempi per gli oggetti contenenti sorgenti radioattive, precedentemente messi in commercio con un’omologazione o ammissione limitata a determinate applicazioni (ora omologazione) di cui all’articolo 29 lettera c LRaP e la cui omologazione è tuttavia scaduta e non viene rinnovata (mancanza di giustificazione) sono orologi contenenti radio, rilevatori d’incendio con americio o elettrodi toriati.