Rapporti

Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 90Fedlex · Rapporto esplicativo

conseguenza una gestione efficiente della dose. Se i valori di riferimento sono regolarmente superati, è necessario giustificare la dose incrementata o correggerla mediante opportune misure di ottimizzazione. In questo senso, i LDR non sono da intendere come limiti, ma definiscono un riferimento cui può orientarsi l’utilizzatore, consentendogli, in considerazione dei requisiti medici, di mantenere il più basso possibile il livello di radiazioni cui sono esposti i pazienti (principio ALARA).

Art. 47 Coinvolgimento di fisici medici

Il coinvolgimento della fisica medica nella procedura radiologica viene disciplinato in un proprio articolo in conformità alle istruzioni delle BSS dell’Euratom.

A seconda del tipo di applicazione, nelle ordinanze d’esecuzione vengono stabilite unicamente i requisiti minimi riguardo all’impiego di fisici medici.

Le direttive che definiscono lo standard in Svizzera vanno elaborate dalle associazioni professionali o dalle associazioni di categoria.

Art. 48 Persone che assistono pazienti a titolo non professionale

Nell’ORaP vigente, le persone che prestano assistenza a titolo non professionale sono escluse dai limiti di dose. Ora viene introdotto un vincolo di dose di 5 mSv di dose efficace per anno e mantenuto l’obbligo di informare. Il vincolo di dose è uno strumento per ottimizzare l’esposizione. In caso di superamento del vincolo di dose, la persona interessata deve venire informata. Si rinuncia a ulteriori conseguenze.

Il principio della giustificazione si applica anche alle persone che prestano assistenza a titolo non professionale, si rinuncia a una menzione esplicita di questo fatto.

Sezione 4: Pazienti

Art. 49 Informazione e consenso del paziente

La portata dell’informazione ai pazienti dipende dalla portata dell’esposizione a radiazioni del paziente e dalle complicanze mediche ne che possono risultare.

In caso di applicazioni di medicina nucleare i pazienti vanno informati anche sulla manipolazione di terzi affinché la loro dose venga ridotta al minimo.

Art. 50 Pediatria

Gli apparecchi tecnici impiegati devono consentire un’ottimizzazione della dose adattata alle necessità dei bambini. Ad esempio, viene previsto l’impiego di detettori più sensibili.

Art. 51 Pazienti in stato di gravidanza e pazienti che allattano

Per tutte le applicazioni terapeutiche e le applicazioni diagnostiche nell’ambito di dose medio e nell’ambito di dose forte, prima dell’esecuzione occorre chiarire se una donna è in stato di gravidanza oppure no.

In presenza della possibilità di una gravidanza, nella giustificazione e nell’ottimizzazione deve venire considerato il nascituro.

Se l’utero di una paziente si trova nell’ambito di esame, la dose per l’utero deve essere valutata e documentata separatamente.

Nel caso di visite di medicina nucleare, la donna che allatta deve venire informata in modo specifico.

Sezione 5: Audit clinici nella medicina umana

Art. 52 Audit clinici

Nel capoverso 1 è menzionato lo scopo degli audit clinici. Le basi legali per questo capoverso sono, in particolare, l’articolo 8 (giustificazione) e l’articolo 9 (ottimizzazione) della LRaP. Dal 2013 gli audit clinici sono parte integrante della strategia approvata dal Consiglio federale «Sanità2020» e sono destinati a fornire un importante contributo al miglioramento della tutela della salute e alla qualità della sanità pubblica15.

15 www.bag.admin.ch/gesundheit2020