Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 62 pagine

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– il legislatore ha previsto espressamente che i litigi con gli istituti della previdenza del pilastro 3a sono giudicati dal tribunale delle assicurazioni (art. 73 LPP), ossia dal tribunale competente per le questioni della previdenza professionale relative al secondo pilastro e non dal tribunale civile competente in materia di successioni.

Per la dottrina maggioritaria vi sono solidi argomenti a favore di un trattamento differenziato in materia successoria degli averi del secondo pilastro (escluso dalla successione) e del terzo pilastro (parte della successione)92:

– a volte gli averi del pilastro 3a rappresentano somme importanti che possono costituire gran parte o l’intero patrimonio del defunto;

– contrariamente al secondo pilastro, la costituzione dell’avere previdenziale è puramente volontaria. Il rapporto giuridico tra assicurato e istituto di previdenza è un rapporto contrattuale di diritto privato, compresa la designazione dei beneficiari (a tale proposito l’esistenza di una base legale che abilitava il Consiglio federale a determinare l’ordine dei beneficiari del terzo pilastro, come ha fatto nell’OPP 3, è contestata);

– mentre nel secondo pilastro, in assenza di beneficiari, gli averi accumulati passano alla fondazione di previdenza e quindi agli altri assicurati, tale non è il caso del terzo pilastro, che al riguardo segue una logica di previdenza individuale e non collettiva;

– nello scioglimento del regime matrimoniale, gli averi della previdenza vincolata (che si tratti di risparmio bancario o di riscatto assicurativo) sono contabilizzati come acquisti o beni propri a seconda delle regole ordinarie della sostituzione (principio della surrogazione patrimoniale)93 e non divisi in applicazione dell’articolo 122 CC (secondo cui ogni coniuge ha diritto alla metà della prestazione d’uscita dell’altro calcolata per la durata del matrimonio). In materia di regime matrimoniale il pilastro 3a non è trattato in modo diverso dal pilastro 3b, infatti il risparmio vincolato è trattato come risparmio ordinario e le assicurazioni di previdenza vincolata come assicurazioni private ordinarie94.

A lungo il Tribunale federale non è stato chiamato a pronunciarsi in proposito. Ha avuto occasione di farlo in una sentenza recente del mese di gennaio 201495, ma la dottrina non ha trovato convincenti i considerandi della sentenza e la situazione giuridica non è quindi stata chiarita in modo soddisfacente96.

Proposta

Tra due soluzioni perfettamente sostenibili secondo il diritto vigente, sembra necessario optare per lo scopo primordiale del pilastro 3a, lo scopo previdenziale, che deve prevalere sugli altri aspetti, segnatamente su quelli successori; questa scelta deve essere sancita nella legge. Gli averi del pilastro 3a ricevuti dagli eredi e dagli altri beneficiari non faranno quindi parte dei beni disponibili e non potranno essere

92 Aebi-Müller, pag. 2-5 e rimandi citati nella nota a piè di pagina 29.

93 DTF 137 III 337.

94 Deschenaux/Steinauer/Baddeley, N 1101.

95 TF 9C 523/2013.

96 Rumo-Jungo/Mazenauer, pag. 308 seg.