Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 86 pagine
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Sintesi dei risultati della consultazione – Diritto successorio
N. di riferimento: COO.2180.109.7.214515 / 232.1/2016/00001
essere adeguato. Parrebbe inoltre opportuno precisare che soltanto ciò che supera la ripartizione legale dell’aumento del regime matrimoniale va trattato come un contratto successorio232.
Al posto del termine «aumento» occorrerebbe utilizzare l’espressione «aumento
dell’unione coniugale»; il termine «contratto successorio» andrebbe sostituito con «disposizione a causa di morte». Nella versione tedesca l’espressione «im Erbfall» non corrisponde all’espressione utilizzata nella versione francese «dans la succession»233.
5.4 Usufrutto del coniuge superstite
I partecipanti alla consultazione che si sono espressi in particolare sulla necessità di mantenere immutata la porzione disponibile in presenza di un usufrutto del coniuge superstite hanno in maggioranza accolto positivamente la proposta.
Sono favorevoli un Cantone234, due partiti politici235, cinque organizzazioni236 e un privato237; sono invece contrarie o piuttosto contrarie quattro organizzazioni238.
5.4.1 In generale
Aspetti positivi
La proposta è chiara, giusta e adeguata ed è perfettamente atta a rafforzare la certezza
del diritto. Non peggiora eccessivamente i diritti dei discendenti nella successione rispetto a quelli del coniuge superstite e non modifica una norma largamente in uso nella prassi239.
Aspetti negativi
La rinuncia ad aumentare la porzione disponibile in questo articolo è in contrasto con
l’orientamento generale dell’avamprogetto e con la ridefinizione delle porzioni legittime. L’aumento della porzione disponibile (con la riduzione della porzione legittima) limita la portata materiale dell’articolo 473 capoverso 1 CC240.
Se la porzione disponibile unitamente all’usufrutto del coniuge vivente resta pari a un
quarto della successione, le persone che intendono favorire al massimo il loro coniuge sceglieranno di attribuirgli la piena proprietà. Questa soluzione potrebbe rivelarsi problematica e difficile da accettare nei casi in cui il patrimonio sia costituito principalmente dall’abitazione di famiglia241.
Se la porzione disponibile di cui all’articolo 473 capoverso 2 CC resta inalterata, le critiche
di fondo sull’argomento verranno amplificate poiché, con la modifica delle porzioni legittime prevista nell’avamprogetto, al discendente comune spetterà una quota legittima di 5/8 (fatto salvo l’usufrutto), mentre al discendente non comune soltanto di 1/4. Questa discriminazione è inammissibile ed è inimmaginabile che tale norma non venga modificata242.
232 NKF (pag. 6); successio (pag. 8); UNI FR (pag. 4).
233 UNI FR (pag. 4); UNI GE (pag. 7).
234 TG (pag. 1).
235 PLR (pag. 2); UDC (pag. 4).
236 ASM (pag. 2); CSA (pag. 4); FSN (pag. 4); GDS (pag. 8); UNI GE (pag. 7).
237 Achermann (pag. 3).
238 successio (pag. 13); UNI BS (pag. 10); UNI FR (pag. 2); UNIL (pag. 5).
239 TG (pag. 1); PLR (pag. 2); UDC (pag. 4); ASM (pag. 2); UNI GE (pag. 7).
240 successio (pag. 13); UNI FR (pag. 2).
241 UNI BS (pag. 10); UNIL (pag. 5); WengerPlattner (p.12).
242 UNIL (pag. 5).