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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine

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O sulle derrate alimentari destinate alle persone con particolari

esigenze nutrizionali RU 2015

46 Il tenore di acido alfalinoleico non deve essere inferiore a 12 mg/100 kJ

(50 mg/100 kcal).

Il rapporto acido linoleico/acido alfalinoleico non deve essere inferiore a 5 né superiore a 15.

47 È permessa l’aggiunta di acidi grassi polinsaturi a lunga catena (atomi di car-

bonio 20 e 22). In questi casi, la loro proporzione rispetto al tenore di grassi totale non deve superare:

471 1 per cento per gli acidi grassi-n-3 polinsaturi a lunga catena

472 2 per cento per gli acidi grassi-n-6 polinsaturi a lunga catena (1 per cento per gli acidi arachidonici (20:4 n-6))

Il tenore di acido eicosapentaenico (20:5 n-3) non può essere superiore a quello dell’acido docosaesaenoico (22:6 n-3).

Il tenore di acido docosaesaenoico (22:6 n-3) non può essere superiore al tenore di acidi grassi-n-6 polinsaturi a lunga catena.

5 Fosfolipidi

Il tenore di fosfolipidi negli alimenti di proseguimento non deve essere superiore a 2 g/l.

6 Carboidrati

Almeno Al massimo

2,2 g/100 kJ 3,4 g/100 kJ

(9 g/100 kcal) (14 g/100 kcal)

61 È vietato utilizzare additivi contenenti glutine.

62 Lattosio

Almeno Al massimo

1,1 g/100 kJ –

(4,5 g/100 kcal)

Questa disposizione non si applica agli alimenti di proseguimento nei quali le proteine di soia costituiscono oltre il 50 per cento in massa del tenore di proteine totale.

63 Saccarosio, fruttosio, miele

Almeno Al massimo

– isolatamente o insieme: 20 per cento in massa del tenore totale di carboidrati