Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine
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1.3.3 Esperienze in altri Paesi e conclusioni per la Svizzera
Nello studio commissionato dall’UFE concernente i requisiti di uno scenario di riferimento di economia energetica66 è stata esaminata e confrontata la prassi internazionale nella pianificazione della rete. Da questa analisi emerge che nei Paesi presi in esame (Germania, Austria, Francia, Italia, Gran Bretagna e negli USA la Pennsylvania - New Jersey - Maryland Interconnection) esiste una procedura comparabile nella redazione dei piani di sviluppo della rete. Nei Paesi europei questa uniformità è da ricondurre alle disposizioni del terzo pacchetto mercato interno dell’energia elettrica dell’UE67.
In tutti i Paesi esaminati, eccetto gli USA, viene redatto annualmente un piano di sviluppo della rete con un orizzonte temporale di dieci anni e sempre con cadenza annuale viene allestito o perlomeno aggiornato lo scenario di riferimento alla base di tale piano. La redazione dello scenario di riferimento e dei piani di sviluppo della rete in tutti i Paesi analizzati compete ai gestori della rete di trasporto. Il controllo, la verifica e l’approvazione dello scenario di riferimento e dei piani di sviluppo della rete sono compito perlopiù dell’autorità di regolazione nazionale. In Italia e in Francia inoltre viene coinvolto anche il ministero competente per l’energia in qualità di autorità che rilascia le autorizzazioni.
Nei Paesi oggetto dello studio le procedure di consultazione per i piani di sviluppo della rete o i piani pluriennali fondamentalmente sono aperte a tutti gli interessati. Diversamente tuttavia dalla Germania, in cui la partecipazione della popolazione è ampia, nella maggior parte dei Paesi la cerchia dei partecipanti è ristretta ai soli rappresentanti degli interessi che abbiano un nesso diretto con le misure di sviluppo della rete previste. Di regola sia i gestori della rete di trasporto sia le autorità di regolazione svolgono una procedura di consultazione separata. Lo scenario di riferimento invece, ad eccezione di Germania e Gran Bretagna, non è oggetto di consultazione pubblica, ma viene discusso e valutato da un gruppo di esperti.
Il numero degli scenari da considerare nello scenario di riferimento, alla base dei piani di sviluppo della rete, varia tra due e quattro. L’orizzonte temporale solitamente è di dieci anni e gli scenari si basano sui lavori dell’ENTSO-E. In tutti i piani di sviluppo della rete vengono considerati i livelli di rete 1 e 2, e in taluni casi anche le reti integrate nella rete di trasporto.
Una conclusione importante per la Svizzera emersa da queste analisi è che per pianificare, coordinare e attuare in modo efficace uno sviluppo della rete tempestivo e in funzione delle necessità occorre un processo chiaramente definito. Sulla base dei risultati di questo studio nel presente avamprogetto viene creato a livello legislativo un processo chiaramente definito per il futuro sviluppo della rete. Inoltre alla base del processo di sviluppo della rete viene posto uno scenario di riferimento di economia energetica secondo le raccomandazioni dello studio dena (cfr. cifra 1.2.3).
66 Studio dena su incarico dell’UFE: «Anforderungen an einen energiewirtschaftlichen Szenariorahmen für die Netzentwicklung in der Schweiz», 28 marzo 2013, cifra 3. In: <http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/31004.pdf>.
67 Consultabile in tedesco, francese o inglese alla pagina Internet: <http://ec.europa.eu/energy/gas_electricity/legislation/legislation_fr.htm>.