Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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smantellamento di dette linee o dell’interramento di linee su livelli di rete inferiori. Nel quadro di una valutazione complessiva e di una ponderazione globale degli interessi, ciò consente di ottenere miglioramenti soprattutto a livello di paesaggio e di politica di assetto del territorio.

Le misure vanno realizzate in modo tale da garantire ampiamente il mantenimento della sicurezza dell’approvvigionamento; una realizzazione rapida del progetto di nuova costruzione e di trasformazione deve inoltre favorire un esercizio della rete sicuro, performante ed efficiente. Per quanto attiene all’identificazione e all’attuazione di misure, il titolare del progetto, i gestori di rete interessati dei livelli di rete successivi e gli altri attori coinvolti si coordinano fra loro. Essi valutano tali misure alla luce della fattibilità tecnica e contribuiscono alla ricerca di una soluzione. Il titolare del progetto deve, ad esempio, evidenziare come il cablaggio sui livelli di rete successivi i cui costi superano il fattore dei costi aggiuntivi sia determinante per una realizzazione più rapida del progetto di altissima tensione (in merito al fattore dei costi aggiuntivi si veda la cifra 1.2.3.2 e la cifra 1.2.2, linea guida 8: Fattore dei costi aggiuntivi nonché il commento relativo all’art. 15c [nuovo] LIE).

In caso di raggruppamenti di infrastruttura e smantellamento, occorre considerare la proporzionalità degli oneri. Se tali misure consentono di ottenere vantaggi apprezzabili, in particolare in ambito ambientale e paesaggistico, possono essere considerati proporzionali anche oneri elevati per queste misure o determinati svantaggi d’esercizio di una nuova linea nel caso singolo e dopo aver ponderato tutti gli interessi. In simili casi, i costi supplementari sono computabili ai costi di rete.

Questa regolamentazione intende promuovere una visione globale delle reti elettriche e, nel contempo, creare una base chiara secondo la quale, ai sensi dell’articolo 15 LAEl, i costi originati al di fuori del progetto vero e proprio sono considerati computabili.

Il capoverso 3 impone ai gestori di rete interessati ai sensi del capoverso 2 di realizzare personalmente le misure sostitutive. Si precisa altresì che le misure sostitutive non devono generare costi supplementari per i gestori delle reti di distribuzione interessati, e che questi costi sono integralmente indennizzati dal gestore della rete di trasporto. Questi costi sono computabili ai sensi dell’articolo 15 capoverso 3 (nuovo) LAEl. Il Consiglio federale ottiene la competenza per disciplinare i dettagli che, da un canto, devono garantire la prevalenza in tempi congrui dei costi compensatori su una rete terza, e dall’altro assicurare che per i gestori di rete interessati non ne derivino né vantaggi illeciti, né svantaggi.

Articolo 15c

Il capoverso 1 prevede che le linee delle reti di distribuzione nuove e quelle sostituite, rinnovate o ampliate vengano posate, come regola generale, mediante cavi interrati, sempre che ciò sia tecnicamente realizzabile e che non ne derivino costi sproporzionati.

Per linee nuove si intendono linee su tracciati nuovi non ancora esistenti. Per ampliamento si intendono tutte quelle misure necessarie a collegare nuovi consumatori o nuovi impianti di produzione, in particolare gli ampliamenti volti ad aumentare la tensione su tracciati già esistenti. I progetti di rinnovo conservano fondamentalmente la linea esistente e ne preservano l’esercizio tecnico sicuro.