Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 47Fedlex · Rapporto esplicativo
Questi ultimi non comportano un aumento della capacità della rete esistente. Essi si limitano a mantenere la linea nella misura già sussistente nella rete.
La proporzionalità dei costi è data laddove i costi complessivi di realizzazione ed esercizio di cavi interrati non superano di un determinato fattore (fattore dei costi aggiuntivi) i costi complessivi di una variante aerea tecnicamente equivalente. In merito alle implicazioni tecniche ed economiche del fattore dei costi aggiuntivi si veda la figura 7.
Il capoverso 2 fissa a 3.0 il fattore massimo dei costi aggiuntivi. Esso è determinato dai risultati di analisi sul rapporto tra i costi di linee aeree e quelli d’interramento75, ma considera pure altri parametri d’incremento dei costi, come i futuri aumenti dei prezzi, un prolungamento tendenzialmente da attendersi del tracciato o la realizzazione essenziale della linea in prossimità di infrastrutture esistenti. Il fattore indica unicamente un limite massimo e offre sufficiente margine di manovra per definire il fattore applicabile in futuro nella pratica. La definizione del fattore dei costi aggiuntivi effettivamente adottato nella pratica viene invece delegata al Consiglio federale.
Definendo un limite massimo si indica al Consiglio federale ciò che, da un punto di vista globale dei costi economici e in relazione ai vantaggi per l’uomo, il territorio e l’ambiente, può essere al massimo considerato sostenibile. Il Consiglio federale ha il mandato di definire, entro il quadro stabilito e alla luce delle condizioni attuali, un fattore congruo e adeguarlo alle condizioni mutevoli. Vengono qui enumerati i criteri in base ai quali il fattore dei costi aggiuntivi va definito, quantunque l’elenco non sia esaustivo. Un criterio importante è la variazione del grado di cablaggio. Già oggi nelle reti ad alta tensione e ai livelli di rete sottostanti sono disponibili cavi interrati. Un fattore dei costi aggiuntivi superiore determina un aumento del grado d’interramento delle linee. Per rendere possibile l’analisi degli effetti di un determinato fattore dei costi aggiuntivi o di una sua variazione, è determinante l’aumento del grado di cablaggio dall’introduzione del fattore. Quale altro criterio vengono indicate le ripercussioni sui corrispettivi per l’utilizzazione della rete. Questa stima potrà essere solo approssimativa, dato che la molteplicità e l’eterogeneità dei gestori di rete e dei loro conti rendono estremamente complessa un’osservazione esaustiva degli effetti derivanti da un maggior interramento. Nondimeno, da ricerche basate su valori medi e i loro effetti nella media elvetica si ha un indicatore sufficientemente significativo. Da ultimo, come criterio per definire il fattore dei costi aggiuntivi viene menzionato anche il progresso tecnologico e, con esso, i costi per l’interramento. Ciò consente al legislatore di reagire adeguatamente agli sviluppi edilizi e alle relative variazioni dei costi.
Al Consiglio federale incombe di definire un metodo di calcolo uniforme e la procedura di confronto dei costi di due varianti finalizzata al calcolo del fattore dei costi aggiuntivi. Ciò garantisce un’applicazione coerente e non discriminatoria dello strumento.
75 Studio consentec su mandato dell’UFE: «Grundlagen für eine Berechnungsmethode zum Kostenvergleich zwischen Kabeln und Freileitungen sowie zur Festlegung eines Mehrkostenfaktors» (Basi per un metodo di calcolo destinato al confronto tra i costi del cablaggio e i costi delle linee aeree e per la definizione di un fattore dei costi aggiuntivi, disponibile unicamente in tedesco), 12 aprile 2013. Consultabile alla pagina Internet: <http://www.bfe.admin.ch/themen/00612/04481/06162/index.html?lang=it&dossier_id=0 6164>.