Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/65: Revisione totale l'Ordinanza tecnica sui rifiuti (TVA) · 60 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 56Fedlex · Rapporto esplicativo
Referenz/Aktenzeichen: N093-1290
6. Ripercussioni della revisione dell’ordinanza
Ripercussioni per la Confederazione
La revisione dell’OTR accoglie e disciplina in molti ambiti della gestione dei rifiuti tutta una serie di richieste avanzate ormai da tempo dalle autorità esecutive e dalle cerchie economiche. In futuro, la Confederazione dovrà avere un ruolo più attivo nell’attuazione delle norme in materia, affiancando le autorità esecutive con servizi di consulenza e coordinamento. Solo così si potrà ottenere
un’esecuzione unitaria delle norme relative alla gestione dei rifiuti. Ne consegue che la Confederazione dovrà assolvere a un numero maggiore di compiti in campi quali la consulenza e il sostegno in sede di elaborazione dei piani di gestione dei rifiuti dei Cantoni e dei resoconti prodotti a livello nazionale. Nel concreto, dovrà per esempio verificare ed elaborare indici per i rifiuti, in modo da poter elaborare e definire standard unitari in collaborazione con i Cantoni. Andrà inoltre notevolmente migliorata l’attività di informazione della Confederazione nell’ambito dei rifiuti.
Per quanto riguarda le discariche, la Confederazione sosterrà maggiormente i Cantoni a livello di esecuzione, sottoponendo per esempio a verifica i resoconti annuali che questi le trasmetteranno sullo stato delle discariche e fornendo il proprio riscontro. Inoltre, dovranno essere organizzati incontri periodici (ogni due anni secondo quanto previsto) tra la Confederazione e i Cantoni vertenti
sull’esecuzione relativa alle discariche. Il modulo dell’aiuto all’esecuzione dell’OTR dedicato alle discariche sarà estremamente dettagliato, trattandosi tra l’altro di un ambito in cui devono essere soddisfatte numerose esigenze di carattere tecnico. Sotto il profilo dell’impiego delle risorse, tutto ciò si tradurrà in un forte onere di lavoro a carico della Confederazione. Sarà poi necessario verificare e approvare le eventuali domande per discariche sotterranee. La futura ordinanza non farà scomparire il fenomeno dei cosiddetti rifiuti «esotici», ovvero dei rifiuti che, pur avendo in percentuale una frazione combustibile elevata, non possono essere sottoposti a un trattamento termico per ragioni tecniche; in tali casi i Cantoni potranno richiedere alla Confederazione di autorizzarne il deposito in una discarica di tipo E. La Confederazione sarà tenuta a controllare il contenuto delle domande e, laddove opportuno, a dare l’autorizzazione definendo eventualmente determinate restrizioni. Ciò richiede tuttavia buone conoscenze specifiche sugli aspetti tecnici della procedura di smaltimento.
La revisione dell’OTR rende imprescindibile anche la descrizione e l’aggiornamento periodici dello stato della tecnica per tutti gli impianti di smaltimento: solo così può essere raggiunto l’obiettivo di una gestione sostenibile dei rifiuti.
L’obiettivo teso a un’utilizzazione efficiente delle risorse naturali si tradurrà in una crescente importanza dei piani di gestione dei rifiuti dei Cantoni, ragione per cui anche questi dovranno essere rivisti e aggiornati a intervalli di non più di cinque anni. Spetterà alla Confederazione verificare la pianificazione della gestione dei rifiuti e redigere pareri destinati ai Cantoni. Contemporaneamente, in collaborazione con l’UFAM, essa dovrà garantire un’attività di coordinamento tesa a evitare doppioni e ripetizioni nonché il pieno sfruttamento degli impianti di trattamento e lo smaltimento dei rifiuti prodotti in Svizzera.
Nell’ambito della formazione, la Confederazione è tenuta a svolgere un’attività di coordinamento per garantire che tali programmi siano organizzati in tutti i Cantoni, coprano tutti gli aspetti della gestione dei rifiuti e illustrino lo stato della tecnica nello smaltimento dei rifiuti.
Con la revisione dell’OTR si registrerà un forte aumento della domanda di informazioni e consulenza da parte di tutti coloro che operano nel settore della gestione dei rifiuti in Svizzera. Di conseguenza, la Confederazione dovrà provvedere a predisporre informazioni e, per il tramite dei propri collaboratori, fornire consulenza a tutto il settore, facendo prova di conoscenze specialistiche in materia.
Il presente rapporto esplicativo riflette le grandi e nuove sfide cui dovrà far fronte la Confederazione in seguito alla revisione dell’OTR. Le risorse di cui dispone l’UFAM nel settore dei rifiuti non sono sufficienti per assolvere questo maggiore onere.
56/60 312/2005-02218/18/05/15/01/01/N093-1290