Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/77: 10.538 Iv.pa. Legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio. Escludere le derrate alimentari dal campo d'applicazione del principio «Cassis de Dijon» · 18 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

1. Il progetto in consultazione

La revisione parziale della LOTC secondo l’iniziativa parlamentare 10.538 prevede di escludere totalmente le derrate alimentari dal campo d’applicazione del principio «Cassis de Dijon». La procedura di autorizzazione per le derrate alimentari diviene pertanto priva di oggetto.

Per attenuare gli effetti dell’abrogazione del principio «Cassis de Dijon» sulle condizioni di fabbricazione per i produttori in Svizzera è previsto un periodo di transizione di due anni. In questo periodo le decisioni di portata generale già emesse rimangono valide ed è possibile continuare a realizzare, importare e immettere in commercio i prodotti fabbricati secondo le prescrizioni estere. Allo scadere del termine potranno essere smerciate unicamente scorte di magazzino.

2. Partecipanti alla consultazione

La Commissione ha aperto la procedura di consultazione concernente il progetto preliminare corredato del suo rapporto esplicativo il 27 maggio 2014. La procedura si è conclusa il 29 agosto 2014.

Sono stati invitati a esprimere il loro parere 26 Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali, 12 partiti politici, tre associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, 8 associazioni mantello nazionali dell’economia, nonché 4 organizzazioni interessate.

Oltre a coloro che sono stati interpellati ufficialmente, si sono espressi sul progetto preliminare concernente la revisione parziale della LOTC altri 39 gruppi d’interesse.

In allegato figura l’elenco dei 54 destinatari della consultazione e dei 39 partecipanti non interpellati ufficialmente.

3. Risultati della consultazione concernente il progetto preliminare di revisione par-

ziale della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC)

3.1. Generalità

Dei 54 destinatari interpellati hanno espresso un parere 26 Cantoni, sette partiti (I Verdi, PBD, PLR, PPD, PSS, pvl, UDC), un’associazione mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (SAB), quattro associazioni mantello dell’economia svizzera (economiesuisse, USAM, USP, USS) e altre quattro organizzazioni e organizzazioni non governative interessate (acsi, FRC, FPC, kf).

Inoltre, si sono espressi altri 39 gruppi d’interesse e organizzazioni che non erano stati interpellati ufficialmente (ACCS, AISDA, ASCV, ASMC, Associazione Svizzera Frutta, CCiG, CDCA, COMCO, Coop, CP, Dachorganisationen Wirtschaft Graubünden, FER, fPv, hotelleriesuisse, IG DHS, IHK St. Gallen und Appenzell, IHZ, Manor, Markant Syntrade, Migros, Plateforme pour une agriculture socialement durable, PSL, ProMarca, scienceindustries, Selecta, Spar [Handels AG und Management AG], SPR, Swiss Retail Federation, TopCC, Turm, uniterre, UPSV, Valora, Veledes, Volg, VSIG, VSUD e ZHK).