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Consultazione 2014/84: Revisione delle strategie Lupo Svizzera e Lince Svizzera · 19 pagine

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Strategia Lince UFAM 2014

soluzioni per finanziare a lungo termine le misure di protezione del bestiame e le rispettive basi legali nonché di chiarire la questione della responsabilità in caso di attacco da parte dei cani da protezione. La Confederazione deve inoltre introdurre un monitoraggio dei cani di protezione del bestiame. Il 6 novembre 2013, il Consiglio federale ha presentato tale rapporto e al contempo ha completato l’OCP con due nuovi articoli concernenti la protezione del bestiame, che definiscono la protezione del bestiame

ter

promossa dalla Confederazione (art. 10 ) e disciplinano l’allevamento, l’addestramento e l’impiego di

quater

cani da protezione del bestiame (art. 10 ).

Valenza

La presente strategia è un aiuto all’esecuzione elaborato dall’UFAM e rivolto in primo luogo agli organi esecutivi. Gli aiuti all’esecuzione dell’UFAM sono stati elaborati con il coinvolgimento dei Cantoni e di tutti gli ambienti interessati. La strategia concretizza alcuni concetti giuridici vaghi e favorisce una prassi uniforme. Garantisce inoltre un elevato grado di uguaglianza davanti alla legge e di certezza giuridica, consentendo al tempo stesso di elaborare soluzioni individuali, flessibili e adattabili. Attenendosi a questo aiuto all’esecuzione, gli organi esecutivi possono essere certi di applicare in modo corretto il diritto federale. Non sono escluse altre soluzioni, ma, secondo la prassi giudiziaria, occorre dimostrarne la conformità al diritto.

Gli allegati, che illustrano singole basi concettuali e specificano i compiti degli organi esecutivi della presente strategia, sono da intendersi come un aiuto concreto e sono adeguati periodicamente in base alle migliori pratiche («best practice»). L’adeguamento degli allegati è dettato dalle esperienze fatte ed è compito dell’UFAM.

La lince in Svizzera

Le linci sono state reintrodotte attivamente in Svizzera a partire dal 1971, in seguito ad un decreto del Consiglio federale del 18 agosto 1967. Grazie a questa reintroduzione nella Svizzera centrale ed ai rilasci, ufficiali e non, nei Cantoni VS, VD e NE, la specie è nuovamente presente in ampie zone del nostro Paese: la si trova nelle Alpi occidentali tra la valle del Rodano e la valle dell’Aare, nel Vallese nonché in parti della Svizzera centrale tra la valle dell’Aare e la valle della Reuss in densità varia, talvolta relativamente elevata. La lince è presente anche in buona parte del Giura, comprese le regioni limitrofe in Francia. Una terza popolazione è stata fondata a partire dal 2001 con il trasferimento di linci nella Svizzera nordorientale. Nei Cantoni dei Grigioni e del Ticino, la lince è avvistata sporadicamente. In tutto l’arco alpino, le uniche popolazioni di linci collegate tra loro e di una certa rilevanza sono oggi concentrate in Svizzera.

La lince non ha ancora colonizzato tutti gli habitat adatti e le sue popolazioni non sono ancora in grado di sopravvivere a lungo termine. Vi sono ampi habitat non ancora colonizzati in particolare nelle Prealpi e nelle Alpi sudorientali nonché nelle Alpi meridionali.

Se le popolazioni di linci sono piccole o di media grandezza, i danni al bestiame minuto, in particolare agli ovini, sono contenuti. Elevate densità di linci possono invece causare un’intensificazione degli attacchi, a danno di singoli allevatori di ovini. Parallelamente, le popolazioni di caprioli e camosci possono essere fortemente ridotte a livello locale e regionale.