Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/97: Revisione dell'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR) · 14 pagine
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Dipartimento federale dell’ambiente,
dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dell’ambiente UFAM
Divisione Prevenzione dei pericoli
Ordinanza sulla protezione contro gli incidenti
rilevanti (OPIR)
Revisione 2015
Risultati della consultazione
12 febbraio 2015
1 Situazione iniziale e procedura preliminare
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha svolto una consultazione tra i Cantoni e le cerchie interessate in merito alla revisione dell’ordinanza del 27 febbraio 1991 sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR; RS 814.012). L’ordinanza concretizza l’articolo 10 (Protezione dalle catastrofi) della legge federale del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell’ambiente (legge sulla protezione dell’ambiente, LPAmb; RS 814.01), allo scopo di proteggere la popolazione e l’ambiente da danni gravi in seguito a incidenti rilevanti. Essa si applica alle aziende con sostanze, preparati o rifiuti speciali pericolosi, alle aziende con microrganismi patogeni geneticamente modificati nonché alle vie di comunicazione su cui sono trasportate merci pericolose e agli impianti di trasporto in condotta destinati al trasporto di combustibili o carburanti liquidi o gassosi.
Per le aziende con sostanze e preparati, il campo d’applicazione è definito mediante quantitativi soglia, che devono essere determinati in base alle classificazioni delle sostanze (all. 1.1 OPIR). A tal fine sinora si è fatto ricorso alla classificazione dell’Unione europea (UE), alle disposizioni concernenti il trasporto di merci pericolose e la protezione antincendio nonché a valori espliciti di prove fisiche, chimiche ed ecologiche. Con la revisione dell’ordinanza sui prodotti chimici, che entrerà in vigore il 1° giugno 2015, la Svizzera adotterà, analogamente all’UE, il nuovo sistema di classificazione delle sostanze e dei preparati GHS (Globally Harmonized System), sviluppato nell’ambito delle Nazioni Unite. L’OPIR va pertanto riveduta entro la metà del 2015.
La revisione dell’ordinanza mira, da un lato, ad attuare l’adeguamento al GHS e, dall’altro, ad aumentare l’efficienza e l’efficacia della prevenzione degli incidenti rilevanti. A tal fine prevede uno snellimento del campo d’applicazione, in modo da poter concentrare l’esecuzione sugli impianti più rilevanti. Per gli impianti che restano nel campo d’applicazione sono introdotti una procedura sistematica di adozione di misure di sicurezza, una regolamentazione esplicita dei controlli (ispezioni) e chiari obblighi d’informazione. Sono infine introdotti alcuni miglioramenti nelle procedure di controllo e valutazione dell’OPIR.
La consultazione è durata dal 1° ottobre al 31 dicembre 2014 e ha coinvolto un ampio numero di partecipanti: era infatti rivolta a 72 destinatari, tra cui 30 associazioni mantello nazionali dell’economia. 34 destinatari hanno rinunciato a presentare un parere o non hanno risposto. Sei istituzioni hanno pre-
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