Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/98: Quarta revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 40 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 15Fedlex · Rapporto esplicativo

A causa di queste proprietà, il 28 ottobre 2008 l’UE ha incluso gli HBCDD nella lista delle «sostanze estremamente problematiche». Dopo una procedura di attribuzione delle priorità, a febbraio 2011 sono stati inclusi nell’allegato XIV del regolamento REACH10. A partire da un determinato momento (termine di scadenza, in inglese «sunset date»), le sostanze incluse nell’allegato XIV e i preparati che le contengono non possono più essere immessi sul mercato e impiegati. Le normative dell’UE concernenti le sostanze soggette ad autorizzazione sono state attuate in Svizzera con il nuovo allegato 1.17 inserito nell’ultima revisione dell’ORRPChim risalente al 7 novembre 2012. Pertanto, secondo il diritto vigente, sia in Svizzera che nell’UE gli HBCDD e i preparati che li contengono, tra cui ad esempio i granulati di polistirene contenenti HBCDD per la fabbricazione di pannelli isolanti non potranno più essere immessi sul mercato e impiegati a partire dal 21 agosto 2015, a meno che una o più aziende non abbiamo presentato previamente (di norma 18 mesi prima) all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) una domanda di autorizzazione per l’ulteriore commercializzazione e l’impiego e la Commissione non abbia rilasciato di conseguenza un’autorizzazione per uno o più impieghi determinati. Fino al giorno di riferimento 21 febbraio 2014, l’UE ha ricevuto una domanda per l’impiego di HBCDD per la fabbricazione di granulati di polistirene espanso (granulati EPS) e per la schiumatura di questi granulati per la fabbricazione di pannelli isolanti in EPS destinati all’edilizia. Secondo il richiedente non sarebbe in particolare garantito che le capacità produttive per sostanze alternative agli HBCDD siano sufficienti fino al 15 agosto 2015. Ma un sondaggio effettuato nell’autunno del 2013 presso i fabbricanti e importatori svizzeri di materie plastiche contenenti HBCDD ha evidenziato che il passaggio dagli HBCDD a un materiale polimerico ignifugo alternativo è molto avanzato in tutti i campi d’impiego. Secondo un comunicato stampa pubblicato nel novembre 2013 dall’Associazione professionale dei fabbricanti di pannelli isolanti in EPS, che copre circa l’80 per cento del fabbisogno nazionale, già dalla metà del 2014 tutti i pannelli isolanti forniti saranno esenti da HBCDD. Inoltre vari test approfonditi svolti dall’industria dimostrerebbero che la sostituzione degli HBCDD con materiali polimerici ignifughi non avrebbe alcun effetto negativo sulle proprietà fisiche e di isolamento termico (compresa la reazione al fuoco) di materiali isolanti in EPS11.

In occasione della sesta Conferenza delle Parti (COP6) alla Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (Convenzione POP), tenutasi nel maggio 2013, è stato deciso di includere gli esabromociclododecani (HBCDD) nell’allegato A della Convenzione, vietando in tal modo la fabbricazione di qualsiasi tipo di HBCDD e di prodotti contenenti HBCDD. Durante un periodo di transizione, la parti possono avvalersi di deroghe specifiche per i pannelli isolanti contenenti HBCDD in polistirene espanso (EPS) e polistirolo estruso (XPS), a condizione che sia stata previamente notificata al Segretariato della Convenzione POP un’intenzione in tal senso. La decisione della COP6 rende necessaria una modifica dell’ORRPChim, poiché attualmente manca un divieto di fabbri-

10 Regolamento (UE) n. 143/2011 della Commissione, del 17 febbraio 2011, recante modifica dell’allegato XIV del regolamento n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (RE- ACH), GU L 44 del 18 febbraio 2011, pag. 2.

11 http://www.epsschweiz.ch > HBCD (ultima consultazione il 24 giugno 2014).