Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/100: Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2017 · 9 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

Pacchetto di ordinanze ambientali primavera 2017 Rapporto esplicativo Consultazione OSiti

risanati, dato che parecchi di essi, soprattutto quelli con concentrazioni di idrocarburi clorurati relativamente esigue, non sono ancora stati sottoposti a indagine. Anche se dovesse essere risanato soltanto un sito su quattro e se, oltre al cloruro di vinile, anche altri idrocarburi clorurati motivassero la necessità di risanamento, vi sono vari siti che secondo il diritto vigente già solamente a causa delle concentrazioni di cloruro di vinile tra 0,1 e 0,5 μg/l nella corrente immediatamente a valle delle acque sotterranee richiederebbero provvedimenti di risanamento.

Per ragioni inerenti alla tossicologia umana e per evitare risanamenti e costi inutili è pertanto opportuno aumentare il valore di concentrazione per il cloruro di vinile da 0,1 μg/l a 0,5 μg/l nell’allegato 1 OSiti. Dell’adeguamento del valore di concentrazione del cloruro di vinile beneficiano tutti coloro che si assumono i costi, ossia i responsabili dell’inquinamento, i proprietari dei siti, i Cantoni e il Fondo OTaRSi. Secondo una stima, i costi di risanamento evitabili complessivamente vanno da 10 a 20 milioni di franchi. Sulla base delle discussioni nell’ambito del progetto ChloroNet, l’UFAM parte dal presupposto che finora non sono stati eseguiti risanamenti per i quali c’era una necessità di risanamento unicamente a causa di una concentrazione per il cloruro di vinile inferiore a 0,5 μg/l. Ciò perché i Cantoni finora si sono focalizzati sui casi gravi con grande potenziale di rischio, per i quali le concentrazioni di sostanze inquinanti erano nettamente superiori oppure per i quali, oltre al cloruro di vinile, altre sostanze inquinanti rendevano necessari provvedimenti di risanamento. Non è dunque necessaria una disposizione transitoria specifica.