Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine

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La Comco è favorevole all’inclusione del promovimento di una concorrenza efficace e della prevenzione contro gli accordi in materia di concorrenza nella disposizione sullo scopo. Anche il PSS ritiene che la particolare attenzione attribuita alle misure contro la collusione e la corruzione, conseguenza della presa in considerazione del GPA 2012, rappresenti un sostanziale miglioramento. Chiede tuttavia che la lettera d sia completata con un rimando all’articolo 7 della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl, RS 241). Nella disposizione sullo scopo dell’articolo 1 AP-LAPub dovrebbe essere inoltre inserita la formulazione «la prevenzione del dumping sociale e salariale e la protezione delle condizioni di lavoro in Svizzera». La Swissmem esige che la disposizione sia modificata nel senso di promuovere la concorrenza sia tra gli offerenti, sia nel rapporto tra offerenti e committenti. Si dovrebbe contrastare il rischio che i servizi d’acquisto abusino del proprio potere. economiesuisse rimarca che il progetto attribuisce scarso rilievo ai vantaggi della concorrenza. In caso di dubbio dovrebbe essere sempre preferita la variante che ammette una concorrenza più ampia possibile.

Diversi partecipanti alla consultazione (ad es. economiesuisse, Swissmem, SSIC, USS, Infra Suisse) menzionano nei loro pareri l’aspetto del grande potere di mercato delle autorità di aggiudicazione. Essi affermano, ad esempio, che nei bandi i committenti pubblici possono prevedere disposizioni concernenti il contratto d’appalto che non potrebbero essere applicate in un regime di concorrenza funzionante o che eluderebbero regole consolidate come le norme SIA o le disposizioni imperative del Codice delle obbligazioni. Ciò potrebbe avere una notevole influenza, anche sul mercato del lavoro svizzero.

5.2.2. Articolo 2 Definizioni

Proposte generali

La Swissmem è favorevole a riprendere le definizioni del GPA. M. Beyeler e l’AES ritengono che le definizioni siano in parte inutili o insufficienti oppure chiedono che alcune definizioni siano fornite direttamente nei pertinenti articoli. Inoltre giudicano opportuno rinunciare alla definizione di termini generalmente noti. Criticano invece la mancanza all’articolo 2 di una definizione importante come quella di «attività commerciale» (ai sensi dell’art. 12 cpv. 1 lett. a AP-LAPub). L’UCS deplora che la «Public Private Partnership» (PPP) non sia trattata né nella legge né nell’ordinanza. C. Schneider Heusi chiede di rinunciare integralmente alle definizioni e, ove necessario, di fare riferimento al GPA. Talora le definizioni scelte solleverebbero più interrogativi di quelli che contribuirebbero a chiarire.

La SIA e la FVE domandano di rinunciare alla lettera f. Le aste elettroniche sarebbero fondamentalmente inappropriate per le prestazioni intellettuali o il settore della costruzione.

PUBLICA rende noto che non si considera né un’impresa pubblica ai sensi della lettera h né un’autorità dello Stato secondo la lettera k, ma deve essere fondamentalmente considerata come un’impresa privata (lett. i). Non avrebbe senso volere assoggettare alla legislazione sugli appalti pubblici un istituto gestito in sintonia con i partner sociali secondo le prescrizioni della LPP, che, tra l’altro, non fornisce un servizio pubblico.

Lettere b e c Richiesta di rimando alle convenzioni dell’OIL, possibilità di provare la

loro osservanza ecc.

La Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern, il PSS,

l’USS, I Verdi, Swissmedic e M. Beyeler chiedono che la definizione delle condizioni di lavoro e delle disposizioni in materia di protezione dei lavoratori siano completate con le convenzioni dell’OIL e la possibilità di provare la loro osservanza oppure con il rimando all’allegato 4. La mancata osservanza delle elementari norme sul lavoro riconosciute a livello internazionale comporterebbe spesso vantaggi competitivi di breve durata per gli offerenti e avrebbe per effetto una distorsione della concorrenza. Diversi partecipanti propongono di