Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine

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cui al capoverso 2 dovrebbero essere limitate ai casi di cui alla lettera c. Al capoverso 1 bisognerebbe inoltre precisare se siano ammissibili negoziazioni solo sul prezzo. In proposito emergerebbero contraddizioni rispetto al progetto CIAP. Tra l’altro il capoverso 3 non disciplinerebbe le condizioni che permettono di limitare il numero dei partecipanti. Questa limitazione sarebbe delicata proprio dal punto di vista della parità di trattamento. Anche M. Beyeler ricorda che, nei rispettivi rapporti esplicativi, Confederazione e Cantoni interpretano diversamente la disposizione formulata nello stesso modo. Nell’articolo 26 la Confederazione ammetterebbe la possibilità di mere negoziazioni sui prezzi, mentre i Cantoni non lo farebbero. Inoltre il capoverso 3 dovrebbe sancire che la scelta degli offerenti coinvolti nelle negoziazioni si basa su una valutazione provvisoria dei criteri di aggiudicazione. Solo una simile procedura giustificherebbe la mancata considerazione di offerenti che non sono chiaramente privi di chance.

L’UCS comunica che la maggioranza delle Città guarda con occhio critico alle negoziazioni. I Cantoni (AG, AI, ZG, SO, FR, GE, SH e TI) che hanno espresso un parere nella consultazione della Confederazione nonché la FER e la FMB sono contrari alle negoziazioni. Tra l’altro essi osservano che queste ultime sarebbero in conflitto con i principi della trasparenza e della parità di trattamento. Le negoziazioni potrebbero infatti incentivare pratiche sleali.

Inoltre bisognerebbe prevedere che i prezzi offerti contengano margini di negoziazione.

Proposte riguardanti l’orientamento coerente all’offerta più conveniente nel rispetto dello sviluppo sostenibile

La Coalizione delle ONG per gli appalti sostenibili, Gesamtkirchgemeinde Bern, l’USS e il PSS chiedono che la regolamentazione sia orientata all’«offerta più vantaggiosa dal punto di vista sociale, ecologico ed economico», invece che soltanto all’offerta «più economicamente favorevole».

Proposte concernenti il capoverso 2

PUBLICA e l’AES ritengono il capoverso 2 non esaustivo e chiedono un’opportuna precisazione: «Sempreché sia riservato nel bando, le negoziazioni sono autorizzate in particolare se:[…]».

Capoverso 2 lettera a Modifiche irrilevanti

Il gruppo SFIG e la CHGEOL si oppongono alla possibilità di poter svolgere negoziazioni in caso di «modifiche irrilevanti di prestazioni», perché ciò comporta un inutile rischio di corruzione. La lettera a andrebbe stralciata. Queste modifiche di prestazioni dovrebbero essere comunicate a tutti gli offerenti nell’ambito della procedura di appalto oppure disciplinate dopo la decisione di aggiudicazione.

5.5.9. Articolo 27 Comunicazione e iscrizione a verbale

La Swissmem auspica la creazione di un nuovo capoverso 3 nel quale sia sancito che il verbale deve essere firmato da tutte le persone presenti.

Il Cantone SO ritiene che la regolamentazione dell’articolo 27 sia poco chiara. Anche la FVE è contraria e chiede quindi lo stralcio dell’articolo 27. Le negoziazioni orali potrebbero favorire l’abuso.

5.5.10 Articolo 28 Dialogo

Proposte generali

Il PLR, Développement Suisse, Infra Suisse, la SSIC, l’USAM e la Flughafen Zürich AG approvano l’inserimento a livello di legge del dialogo, che rappresenta un utile strumento per le