Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 87 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 60Fedlex · Rapporto sui risultati
_____________________________________________________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________
litamente basse (ad es. una differenza di prezzo superiore al 10 per cento tra il primo e il secondo classificato) i servizi di aggiudicazione debbano procedere a rettifiche. L’articolo dovrebbe essere modificato come segue:
«2 Il committente può rettifica le offerte se è necessario per renderle oggettivamente confrontabili, se un’offerta appare inusitatamente bassa rispetto al valore oggettivamente atteso e se è compatibile con il principio della parità di trattamento degli offerenti […].»
3stralciare oppure, se l’articolo 42 capoverso 2 AP-LAPub non è completato in base alla suddetta proposta, il capoverso 2 dovrebbe essere redatto in termini vincolanti: «Le offerte palesemente al ribasso devono essere escluse.»
Queste richieste sono condivise dalla SIA, dall’USIE, da costruzionesvizzera e dall’USM. La FVE osserva che, contrariamente ai commenti del rapporto esplicativo, offerte inusitatamente basse costituiscono un problema per quanto concerne il diritto in materia di appalti pubblici. Essa afferma che tali offerte non solo minacciano la qualità della commessa pubblica e la sicurezza dei cantieri, ma comportano anche un inaccettabile dumping salariale. Secondo la CHGEOL e il gruppo SFIG il capoverso 3 non è appropriato. La norma sarebbe fondamentale per la gestione delle offerte al ribasso e del dumping e dovrebbe essere riformulata in modo vincolante (ad es. conformemente alla legislazione tedesca). Il gruppo SFIG ravvisa inoltre che dovrebbe essere attribuito un peso maggiore allo sviluppo sostenibile e alla qualità. Infatti, se le imprese presentassero offerte sottocosto, queste non potrebbero essere sostenibili e la qualità sarebbe in qualche modo pregiudicata. swisscleantech ritiene auspicabile che le offerte inusitatamente basse possano essere escluse. Si pone tuttavia il problema di quale sia il criterio corretto per escludere tali offerte. Il confronto con altri offerenti sembrerebbe oggettivo solo a prima vista. Sarebbe più appropriato poter includere altri criteri (ad esempio le opinioni di esperti o un notevole scostamento dal prezzo atteso dall’offerente). Se constatasse un’offerta inusitatamente bassa, l’autorità aggiudicatrice dovrebbe interpellare l’offerente o, perlomeno, indicare i motivi per i quali rinuncia alla sua offerta.
Secondo la Sunrise AG alle imprese e alle organizzazioni che occupano una posizione dominante sul mercato e che sono controllate dalla Confederazione deve essere esplicitamente vietato presentare offerte al di sotto dei loro costi effettivi. Il capoverso 3 dovrebbe essere modificato di conseguenza. Inoltre la Confederazione, in qualità di committente in settori sottoposti a una speciale regolamentazione della concorrenza (liberalizzazione), dovrebbe considerare lo scopo della legge di promuovere la concorrenza come un criterio di aggiudicazione qualificato imperativo. Al riguardo potrebbe consultare l’autorità preposta alla regolamentazione specifica del settore. Le autorità valuterebbero le ripercussioni sul mercato di un’aggiudicazione a un’impresa statale o dominante sul mercato. Gli articoli 33 e 42 AP-LAPub dovrebbero essere completati in maniera corrispondente.
Capoverso 4
La SIA precisa che una valutazione trasparente e oggettiva dei criteri di aggiudicazione richiede adeguate conoscenze specialistiche. Queste dovrebbero essere sancite al capoverso 4 per la valutazione delle offerte. Anche il gruppo SFIG e la CHGEOL condividono questo parere.
Secondo la FVE il capoverso 4 deve disciplinare le conseguenze dell’inosservanza dei criteri di idoneità e di aggiudicazione.
Capoverso 5
La SIA, Commercio Svizzera, usic, la SVIT, l’USIE, costruzionesvizzera, l’USM, C. Schneider Heusi e M. Beyeler chiedono lo stralcio senza sostituzione del capoverso 5. Nella procedura di pubblico concorso ogni offerente avrebbe in linea di massima diritto a una verifica completa della propria offerta per la natura stessa del bando pubblico. Anche la FVE si